Mai prima d’ora si era vista una coppia madre-figlio giocare una fase finale dei Mondiali. Dopo l’edizione del 2026, ora ce n’è una
Sono tante le coppie padre-figlio che negli anni hanno giocato ai Mondiali in edizioni diverse. Dalla famiglia Haaland a Simeone, fino a quelle di Paz, Kluivert, Reyna, Thuram e tante altre. Adesso, dopo il torneo del 2026, avremo anche una coppia madre-figlio che, in momenti diversi, hanno partecipato almeno una volta a una fase finale del torneo. Il tutto è avvenuto proprio nei primi giorni del torneo.
È il caso di Tyler Bindon e di sua mamma Jenny. Il primo è un difensore centrale, gioca nel Nottingham Forest e ha fatto il suo esordio da subentrato nella competizione nel pareggio per 2-2 della sua Nuova Zelanda contro l’Iran. La seconda è stata una delle più importanti figure del calcio femminile neozelandese. In totale, da portiere, ha collezionato 77 presenze con la maglia della nazionale, partecipando ai Mondiali femminili del 2007 in Cina e del 2011 in Germania e alle Olimpiadi di Pechino 2008 e Londra 2012.
Si tratta di una novità assoluta per il mondo del calcio. Mai prima d’ora una madre e un figlio avevano giocato almeno una gara nella fase finale dei Mondiali. La famiglia Bindon ha quindi scritto una pagina di storia di questo sport. Ma questa è solo la prima: in futuro potremmo raccontare le vicende di tanti altri cognomi illustri come questi. Tyler e Jenny faranno solo da apripista in questa speciale classifica, in attesa che tante altre coppie si aggiungano alla loro.