United, nuovo crollo. Carrick: “Non era un addio, ma fa malissimo”
Michael Carrick (Shutterstock)
La crisi del Manchester United è sempre più profonda. A Old Trafford la squadra di Michael Carrick ha perso 3-0 contro il Bournemouth, un’altra sconfitta pesante che allunga una serie già difficile da accettare: sono otto partite consecutive senza vittorie. In Premier League lo United è sedicesimo, quindi pericolosamente vicino alla zona retrocessione. A fine gara i tifosi hanno fischiato a lungo la squadra.
Il caso Bruno Fernandes
Ha fatto discutere anche la scelta su Bruno Fernandes. Il capitano portoghese è partito dalla panchina ed è rimasto seduto per tutti i 90 minuti. La decisione arriva pochi giorni dopo le sue dichiarazioni critiche seguite alla sconfitta di Como in Champions League. Escludere il giocatore più rappresentativo, in un momento così delicato, ha aggiunto altra tensione in uno spogliatoio già sotto pressione.
Il giro di campo e le parole di Carrick
Dopo la partita Carrick ha fatto un giro di campo, e alcuni media inglesi lo hanno interpretato come un saluto ai tifosi prima di un possibile esonero. L’allenatore però ha negato: “Non è stato un addio da parte mia”. Ha però ammesso tutta la sua sofferenza: “È difficile per me vivere una giornata del genere in questo club” e “Fa malissimo vederci attraversare tutto questo in questo momento”. Sul clima di fine partita ha detto: “Non è stato un bel modo di finire la gara”. Quando gli hanno chiesto del suo futuro, Carrick ha risposto con sincerità: “Davvero non lo so”. Ha poi aggiunto: “Darò sempre il massimo per la società e non cambierò ora”.