Caso Prestianni, la FIFA estende la squalifica a livello mondiale: i dettagli
Prestianni, Benfica (Shutterstock)
Torna a far discutere la questione Prestianni-Vinicius Jr, con il primo che è stato squalificato per insulti razzisti. La FIFA, nelle ultime ore, ha deciso di estendere a livello mondiale la squalifica di Gianluca Prestianni per comportamento discriminatorio: una scelta che potrebbe pesare anche sul suo futuro con l’Argentina.
La sanzione della UEFA
L’esterno del Benfica era stato inizialmente fermato dall’UEFA per sei giornate dopo l’episodio avvenuto contro Vinicius Jr in Champions League. Ora, però, la sanzione varrà per tutte le competizioni ufficiali, comprese quelle FIFA. Questo significa che, in caso di convocazione ai Mondiali 2026, Prestianni rischia di saltare le prime due partite dell’Argentina. Delle sei giornate totali, tre sono state sospese con la condizionale per due anni. Dopo aver già scontato una gara, al giocatore restano due turni effettivi da scontare nelle competizioni ufficiali, mentre potrà continuare a giocare sia con il Benfica in campionato sia nelle amichevoli della nazionale.
L’episodio con Vinicius Jr
L’episodio risale alla sfida di Champions al Da Luz, quando Vinicius Jr aveva denunciato insulti razzisti. La partita fu sospesa per alcuni minuti con l’attivazione del protocollo antidiscriminazione. Prestianni ha sempre negato accuse di razzismo, ma l’indagine UEFA ha comunque portato a una sanzione per comportamento omofobo. La decisione ha fatto discutere anche per l’entità della pena: secondo le linee guida UEFA, episodi di questo tipo possono essere puniti con almeno 10 giornate, mentre in questo caso lo stop è stato di sei.