Roma, Gasperini: “L’ambizione della Lazio è rovinare il nostro cammino”

Icona Autore Anna Venturi
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Gian Piero Gasperini, allenatore Roma

Gian Piero Gasperini, allenatore Roma (Shutterstock)

Domenica 17 maggio all’Olimpico andrà in scena la sfida tra Roma e Lazio, il calcio d’inizio – dopo una serie di discussioni – è stato fissato alle 12. Una decisione che ha sollevato non poche polemiche anche da parte dei diretti interessati con Sarri che, prima ancora di averne la certezza, aveva annunciato che non si sarebbe presentato. Il tecnico poi, ha deciso che prenderà posto in panchina ma non cambia il suo pensiero sulla questione. 

Derby alle 12, Gasperini: “È un disagio”

Alla vigilia dell’incontro, in conferenza stampa, è tornato sull’argomento Gasperini che ha dichiarato: “Noi siamo così motivati a giocare per il quarto posto, che avremmo giocato a qualunque ora e in qualunque giorno. Chiaro, però, che non è stato un bell’episodio. Dispiace per i tifosi, è stato un disagio. Trovo bello giocare 5 partite in contemporanea, ma non è il massimo farlo alle 12.00 di domenica”.

Corsa Champions, Gasperini: “Sintomo di un campionato equilibrato”

I giallorossi si giocheranno l’accesso alla Champions League insieme alla Juventus, al Como e al Milan. Una situazione delicata e complicata considerando che sono rimaste solamente due giornate. Il tecnico la vede così: “Questo è sintomo di un campionato molto equilibrato. Ho sempre pensato che per la Champions si arrivasse alla fine, magari mi aspettavo la seconda più staccata. Ci dà ancora più forza”. Le riflessioni su chi scenderà in campo sono ancora aperte: “Pellegrini arriva da un infortunio, si è allenato tutta la settimana, e lo valuteremo. Ci farò affidamento anche durante la gara. Dybala? Ora sta bene, non ha problemi di tenuta”

Gasperini: “Mi aspetto una Lazio che faccia una partita vera”

Poi, sulla partita in sé e sull’avversario ha detto: “La Lazio è un’ottima squadra, la loro ambizione ora è rovinare il nostro cammino. Noi abbiamo ambizioni più forti. Il derby è però sempre difficile da giocare per tutti. Noi giochiamo contro noi stessi: abbiamo un traguardo da poter raggiungere, la nostra concentrazione sarà sul campo. Vincere ci permetterebbe di avvicinarci di parecchio, sappiamo che è un derby ma cercheremo di vincere. Sarri? Ha detto che non viene (ride, ndr). Lo dovete chiedere a lui: mi aspetto una Lazio che faccia una partita vera, anche senza il miglior umore. Faranno di tutto per rovinarci la frittata. Roma-Lazio è uno dei derby più affascinante d’Italia? Indubbiamente. Dovrebbe essere una festa della città, ma qualche volta vengono rovinati da episodi di violenza: dovrebbero essere tolti. Vanno a penalizzare la bellezza di queste gare. Mi piace molto qui a Roma la capacità di fare sfottò: i romani sono unici. Se ci si limitasse a questo, sarebbe straordinario. Sembra un’utopia, ma deve essere l’impegno di tutti”.