Champions, Arteta non ci sta: “Inconcepibile il rigore tolto dal VAR”
Arteta, tecnico dell'Arsenal (Shutterstock)
La semifinale di andata di Champions League tra Atletico Madrid e Arsenal si è chiusa in parità, 1-1, sul campo del Metropolitano di Madrid. Un risultato che lascia tutto aperto in vista del match di ritorno a Londra.
Alvarez risponde a Gyökeres
A fare la differenza nel punteggio ci ha pensato Viktor Gyökeres, glaciale dagli undici metri al 44′ per il vantaggio ospite. L’Atletico ha saputo però reagire, e Julian Álvarez ha ristabilito l’equilibrio nella ripresa, anche lui dal dischetto, al 56’.
Il caso da moviola
Il vero caso della serata è esploso al minuto 78′: i Gunners si sono visti assegnare un penalty per un intervento di David Hancko ai danni di Eberechi Eze, salvo poi vederselo cancellare dopo il consulto con il monitor del VAR. Una decisione che ha fatto andare su tutte le furie il tecnico dell’Arsenal.
Le parole di Arteta
Mikel Arteta non ha usato mezze misure nel post-partita: “Posso accettare il rigore fischiato contro di noi, ma quello che ci è stato tolto non passa. L’arbitro lo ha rivisto per tre volte e ha comunque scelto di annullarlo: è semplicemente inconcepibile“. L’allenatore spagnolo ha poi alzato il tiro, chiedendo coerenza nelle decisioni arbitrali e facendo riferimento a episodi simili avvenuti nell’altra semifinale tra PSG e Bayern Monaco: “Stiamo parlando di un gol che potrebbe risultare determinante per arrivare in finale. Non si può accettare”.