Champions, cosa serve al Napoli per qualificarsi
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Il cammino europeo del Napoli continua a essere complesso e irto di ostacoli e la squadra non riesce a dare segnali di reale ripresa. Il pareggio ottenuto contro il Copenaghen rappresenta un passo falso pesantissimo, che rischia di incidere in modo decisivo sulla corsa ai playoff di Champions League. Con una sola giornata ancora da disputare nella prima fase, i margini di errore sono azzerati: l’ultimo match sarà ad altissima difficoltà e nemmeno un successo potrebbe rivelarsi risolutivo.
La situazione del Napoli
All’ultima giornata i partenopei non hanno alternative: contro il Chelsea è obbligatorio vincere. Dopo sette partite, il Napoli si ritrova infatti fuori dalla zona qualificazione con otto punti, raccolti grazie a due vittorie, due pareggi e tre sconfitte. Un eventuale arrivo a nove punti non sarebbe sufficiente per restare agganciati, mentre quota undici potrebbe consentire di rientrare nel gruppo delle qualificate. In ogni caso, il destino degli Azzurri non dipenderà esclusivamente dal proprio risultato.
Le rivali dirette
Il Napoli deve prestare attenzione a diverse concorrenti pronte al sorpasso già nelle sfide di mercoledì 21 gennaio. Il Qarabag, a una sola lunghezza di distanza, farà visita all’Eintracht, mentre il Benfica, fermo a sei punti, sarà impegnato sul campo della Juventus. Trasferte proibitive anche per Pafos e Union Saint-Gilloise, attese rispettivamente dalle sfide contro Chelsea e Bayern Monaco. Il quadro del calendario, dunque, potrebbe giocare a favore dei partenopei: in caso di passi falsi delle rivali, il Napoli avrebbe quantomeno la possibilità di giocarsi tutto nell’ultima gara essendo certo con tre punti di passare il turno.