Newcastle-Barcellona: l’intensità di Tonali sfida la qualità della cantera di Flick

Icona Autore Giordano Grassi
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Il St James’ Park si veste a festa per il ritorno della grande Champions. Nell’andata degli ottavi, il Newcastle riceve il Barcellona in quello che viene considerato il punto più alto del progetto tecnico di Eddie Howe. La squadra bianconera punta sull’intensità agonistica per mettere in difficoltà un Barcellona che, sotto la guida di Hansi Flick, ha trovato un cinismo impressionante, mixando l’esperienza di Lewandowski alla freschezza dei suoi giovani talenti cresciuti nella Masia, la cantera del club.

Analisi di Newcastle-Barcellona

La battaglia si deciderà nel cerchio di centrocampo: Sandro Tonali sarà l’uomo chiave per arginare il talento dei centrocampisti catalani e far ripartire l’azione dei Magpies. Il Newcastle dovrà alzare il ritmo per sporcare il palleggio dei blaugrana, cercando di sfruttare la fisicità di Joelinton e la velocità di Gordon. Dal canto suo, Flick punterà sugli uno contro uno di Lamine Yamal e sulla capacità di Lewandowski di trasformare in oro ogni pallone vagante nell’area di rigore inglese.

Newcastle-Barcellona, i precedenti

Parlare di questa sfida significa tornare al settembre 1997 e alla storica tripletta di Faustino Asprilla. Complessivamente i precedenti sorridono ai catalani, vincitori in tre dei quattro scontri diretti disputati tra il 1997 e il 2003. Tuttavia, questa è la prima volta che i due club si incrociano in una fase a eliminazione diretta nell’era moderna, un contesto che mette di fronte la fame del “nuovo” Newcastle e la nobiltà ritrovata del Barcellona di Flick.