FIGC, la presidenza è sempre più definita: anche AIC e AIAC appoggiano Malagò

Icona Autore Chiara Scatena
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Giovanni Malagò vede sempre più vicino il traguardo della presidenza della FIGC. Nelle ultime ore è arrivato un passaggio chiave: anche calciatori e allenatori hanno espresso un orientamento comune a suo favore, rafforzando in modo deciso la sua posizione in vista dell’assemblea elettiva del 22 giugno. La nota congiunta di AIC e AIAC parla chiaro: Malagò viene considerato il profilo più adatto per affrontare le sfide del presente e del futuro del calcio italiano.

Malagò vicino alla maggioranza

Sul tavolo ci sono temi centrali come Club Italia, sostenibilità, riforme, sviluppo tecnico e calcio femminile, con l’obiettivo di costruire un programma condiviso. Con questi appoggi, oltre a quello già acquisito della Lega Serie A, Malagò può contare su una base di circa il 48% dei voti. A quel punto basterebbe il sostegno di una sola altra componente, tra Lega Serie B e Lega Pro, per superare il principale rivale, Giancarlo Abete, oggi forte soprattutto dell’appoggio della Lega Nazionale Dilettanti.

La posizione del Presidente del Senato

Il clima generale è quello di una crescente convergenza. Anche la Lega Serie A ha sottolineato l’importanza di questa unità d’intenti, parlando di un segnale di responsabilità in un momento delicato per tutto il sistema. Parallelamente, si allontana anche lo spettro del commissariamento. Le parole del presidente del Senato Ignazio La Russa vanno proprio in questa direzione: difesa dell’autonomia dello sport e nessuna intenzione, da parte della politica, di intervenire in modo invasivo. Una posizione condivisa anche dal ministro Andrea Abodi, che resta vigile ma senza voler forzare la mano.