Champions League, quanto vale ogni vittoria: tutti i premi e il montepremi
La coppa della Champions League (Shutterstock)
La Champions League non mette in palio soltanto il prestigio sportivo, ma anche un montepremi sempre più ricco. Gran parte dei ricavi viene distribuita in base ai risultati ottenuti sul campo, a partire dalla quota garantita alle 36 squadre qualificate alla league phase.
I premi della League Phase
Ogni club incassa infatti 18,62 milioni di euro per la sola partecipazione, cifra destinata a crescere grazie ai bonus legati ai risultati. Ogni vittoria vale 2,1 milioni, mentre un pareggio porta nelle casse del club 750 mila euro. Conta molto anche il piazzamento finale nella classifica della league phase. Le prime otto ricevono un bonus aggiuntivo di 2 milioni di euro, mentre le squadre classificate dal 9° al 16° posto, che accedono agli spareggi da teste di serie, incassano 1 milione. A questi premi si aggiunge poi il bonus legato alla posizione finale: si parte dai 270 mila euro dell’ultima classificata fino ad arrivare ai 9,6 milioni del primo posto, con un incremento di 270 mila euro per ogni posizione guadagnata.
Gli altri ricavi del torneo
Superata la league phase, entrano in gioco i premi per l’avanzamento nel torneo. Gli spareggi valgono 1 milione, l’accesso agli ottavi 11 milioni, ai quarti 13 milioni, alle semifinali 15 milioni e alla finale 18,5 milioni. La squadra che alzerà il trofeo riceverà inoltre altri 6,5 milioni di euro. In totale, i ricavi possono andare da 960 mila euro fino a 34,56 milioni, mentre nell’area extra UEFA si parte da 320 mila euro fino a 11,52 milioni.
I premi extra
Non ci sono però soltanto i premi legati ai risultati. Una parte importante della distribuzione riguarda anche i ricavi commerciali, calcolati sulla base del valore dei mercati televisivi e dei ranking. La ripartizione tiene conto sia del ranking quinquennale e dell’importanza dei mercati tv, sia del ranking storico degli ultimi dieci anni. Le 36 partecipanti vengono ordinate in apposite graduatorie e, anche in questo caso, ogni posizione più alta garantisce una quota maggiore. Complessivamente, la quota relativa ai ricavi commerciali può quindi oscillare da un minimo di 1,28 milioni fino a un massimo di 46,08 milioni di euro, una cifra che, sommata ai premi sportivi, può far lievitare sensibilmente gli incassi delle squadre protagoniste del percorso europeo.