PSG-Arsenal, Champions League: una finale per cuori forti
La coppa della Champions League (Shutterstock)
L’Europa si prepara ad assegnare la sua corona più prestigiosa: a Budapest va in scena una finale di UEFA Champions League che promette spettacolo tra due squadre arrivate all’ultimo atto con percorsi molto diversi ma ugualmente impressionanti. Da una parte il PSG campione in carica, la macchina offensiva più entusiasmante della competizione; dall’altra un Arsenal finalmente tornato sul tetto d’Inghilterra e deciso a cancellare per sempre il peso di una storia europea incompiuta. I francesi inseguono un clamoroso bis continentale, impresa riuscita in passato soltanto a pochissimi club, mentre i Gunners cercano il primo trionfo assoluto nella competizione dopo anni di delusioni.
Il PSG arriva a questa finale con numeri che fanno letteralmente paura. Dopo il devastante 5-0 rifilato all’Inter nell’ultimo atto della passata stagione, la squadra di Luis Enrique ha confermato di essere diventata una corazzata anche in questa edizione del torneo. I parigini hanno già realizzato 44 reti in questa Champions League e sono a un solo gol dal record assoluto in una singola edizione, trascinati da una fase offensiva che nelle sfide a eliminazione diretta ha letteralmente travolto Chelsea, Liverpool e Bayern Monaco con 18 reti complessive. L’imbattibilità nelle ultime undici gare della fase più calda del torneo conferma ulteriormente il dominio recente dei transalpini, guidati da un allenatore che conosce perfettamente il peso di queste partite e che vanta la miglior percentuale di vittorie tra i tecnici con almeno cinquanta panchine in Champions.
L’Arsenal però si presenta a Budapest con credenziali altrettanto solide e con la sensazione di poter finalmente abbattere il proprio tabù europeo. I Gunners sono infatti l’unica squadra ancora imbattuta nella competizione in questa stagione e hanno costruito il loro cammino soprattutto attraverso una straordinaria solidità difensiva: appena sei gol subiti e nove clean sheet complessivi. La squadra londinese è rimasta in svantaggio per appena 43 minuti in tutta la Champions League, dato che fotografa perfettamente il controllo avuto nelle varie fasi del torneo. C’è però anche un enorme peso storico da scrollarsi di dosso: nessuna squadra ha infatti disputato più partite nella competizione senza mai vincerla rispetto ai londinesi. Ecco perché questa finale rappresenta molto più di una semplice opportunità: è una vera occasione per cambiare la percezione europea del club.
Precedenti PSG-Arsenal
Il PSG aveva faticato parecchio contro l’Arsenal negli anni recenti prima di riuscire a imporsi nelle due semifinali della scorsa stagione, risultati che hanno interrotto una serie negativa di cinque confronti diretti senza vittorie contro i londinesi. Più in generale i francesi sembrano aver sviluppato una netta superiorità contro le squadre inglesi, considerando l’imbattibilità mantenuta nelle ultime nove sfide contro club di Premier League (sette vittorie e due pareggi). L’Arsenal, inoltre, è stato eliminato nelle ultime due occasioni a eliminazione diretta affrontando avversarie francesi in Champions.
Analisi PSG-Arsenal
La finale mette di fronte la miglior fase offensiva della competizione e probabilmente la difesa più continua del torneo. Il PSG arriva a questo appuntamento forte di una capacità realizzativa impressionante, ma l’organizzazione dell’Arsenal rende difficile immaginare una gara a senso unico.I francesi sembrano leggermente avanti per qualità offensiva e abitudine a questi palcoscenici, ma difficilmente vista la posta in palio affronteranno questa sfida completamente a viso aperto: impossibile considerando il peso della sfida non immaginare una gara equilibrata e decisa dagli episodi.