Mondiali 2026, Haaland nella bufera: il nuovo souvenir scatena gli animalisti

Icona Autore Niccolò Di Leo
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Haaland, Norvegia

Il cammino della Norvegia nel Mondiale è terminato contro l’Inghilterra, tra le polemiche per quel gol di Bellingham valso il momentaneo pareggio. Il rinvio di Nyland, secondo i norvegesi, avrebbe impattato sul cavo della Spidercam, cambiando la traiettoria e favorendo il recupero della formazione inglese. Da lì la giocata di Anderson e l’1-1 del talento del Real Madrid. La squadra di Solbakken lascia la Coppa del Mondo con un cammino da record. Arrivata fino ai quarti di finale, ha superato squadre di valore assoluto come il Brasile agli ottavi, dopo aver centrato il secondo posto nel girone alle spalle della Francia. Un percorso storico che ha inserito la Norvegia tra le Nazionali emergenti del panorama mondiale,

Haaland saluta il Mondiale con un souvenir

A guidare la sua flotta, come un vero re vichingo, è stato Erling Braut Haaland. L’attaccante del Manchester City ha chiuso il suo primo Mondiale segnando la bellezza di 7 gol. Ha trovato la rete in ogni partita giocata, compresa quella contro il Brasile in cui ha segnato una doppietta. L’unica sfida in cui è rimasto a secco è stata proprio quella con l’Inghilterra che gli è costata l’eliminazione. Al termine del suo Mondiale, però, Haaland ha avuto modo di consolarsi. Il centravanti classe 2000 è tra quelli che hanno preso con maggior filosofia l’addio dal torneo e, prima di ripartire alla volta della Norvegia, si è dedicato anche all’acquisto di alcuni souvenir.

Tutti contro Haaland

Tra questi, anche un procione. Erling Haaland, infatti, è stato fotografo mentre scendeva dall’aereo con un procione imbalsamato che regge una bottiglia di liquore. L’attaccante norvegese, dopo il suo arrivo a Oslo, ha pubblicato anche una foto su Snapchat scrivendo: “Mi ha seguito fino a qui, come lo chiamiamo?”. Il suo acquisto ha ottenuto, però, l’effetto contrario a quello sperato. In molti sui social hanno rivendicato il proprio spirito animalista, al quale sicuramente non ha fatto appello Haaland quando ha speso 750 euro per regalarsi quel souvenir.