Real Madrid-Inter, Champions League: i nerazzurri ritrovano Mou
Lautaro Martinez (Shutterstock)
L’Inter si prepara ad affrontare una delle sfide più affascinanti e complicate della stagione proprio all’inizio del suo percorso europeo: a San Siro arriva il Real Madrid, avversario storico e soprattutto tabù assoluto per i nerazzurri in questo secolo. Le Merengues hanno infatti vinto tutti e quattro i confronti disputati in Champions League dal 2000 a oggi, confermandosi la squadra affrontata più volte dall’Inter nelle principali competizioni europee tra quelle contro cui i nerazzurri non sono riusciti a vincere. Una sfida dal peso specifico enorme, considerando anche l’incrocio tutto cuore e sentimenti con José Mourinho, tornato sulla panchina dei Blancos.
Per la squadra di Christian Chivu sarà necessario provare a interrompere una striscia europea decisamente negativa. L’Inter ha perso cinque delle ultime sei partite di Champions League, ottenendo una sola vittoria, tante sconfitte quante ne aveva incassate complessivamente nelle precedenti 39 gare della competizione. Ancora più preoccupante è il dato realizzativo contro il Real: i nerazzurri non hanno segnato in nessuna delle ultime tre sfide europee contro gli spagnoli e, qualora restassero nuovamente a secco, arriverebbero a quattro gare consecutive senza gol contro lo stesso avversario, cosa che nella loro storia era accaduta solamente contro il Barcellona tra il 2003 e il 2009 (fonte Opta).
Di fronte ci sarà un Real Madrid guidato come detto dal condottiero José Mourinho, tornato sulla panchina delle Merengues in estate e subito chiamato a una sfida dal fortissimo valore simbolico. Il tecnico portoghese affronta infatti proprio l’Inter, squadra con cui nel 2010 conquistò la Champions League al Bernabéu, battendo il Bayern Monaco in finale. In quella formazione c’era anche Christian Chivu, oggi allenatore nerazzurro. Un intreccio particolare che aggiunge ulteriore fascino a una partita nella quale i Blancos possono contare anche su una statistica impressionante: sotto la guida di Mourinho hanno segnato in 35 delle 36 partite di Champions League disputate, pari al 97% del totale, la percentuale più alta tra le squadre allenate da un tecnico per almeno 20 gare nella competizione.
Precedenti Inter-Real Madrid
Il bilancio recente è nettamente favorevole al Real Madrid, capace di vincere tutti e quattro i precedenti di Champions League disputati contro l’Inter in questo secolo. I nerazzurri non hanno mai battuto come raccontato le Merengues nelle principali competizioni europee dal 2000 in avanti e arrivano inoltre da tre sconfitte consecutive senza riuscire a trovare la via della rete. Un trend particolarmente negativo, soprattutto considerando il livello dell’avversario e la capacità del Real di essere quasi sempre pericoloso nella metà campo offensiva grazie ad attaccanti straordinari come Mbappé, Vinicius Jr., Bellingham, Diomandé e via dicendo.
Analisi Inter-Real Madrid
Il momento europeo dell’Inter e i precedenti recenti identificano il Real Madrid come una squadra da affrontare con la cautela e il rispetto dovuto solo ai grandissimi. I nerazzurri devono necessariamente resettare dopo una serie di risultati negativi che ha ridimensionato il proprio rendimento in Champions League, ma davanti avranno una formazione che con Mourinho ha mantenuto una straordinaria continuità offensiva in questa competizione. La partita si preannuncia equilibrata e combattuta, ma i numeri suggeriscono un Real Madrid leggermente favorito, soprattutto per la sua capacità di trovare il gol e per il dominio esercitato negli ultimi confronti diretti.