Napoli-Arsenal, Champions League: al Maradona il debutto europeo di Allegri
Kevin De Bruyne (Shutterstock)
Manca sempre meno al debutto europeo del Napoli. Gli azzurri affronteranno l’Arsenal mercoledì 9 settembre 2026 alle 21 allo stadio Diego Armando Maradona, nel match che aprirà il cammino della squadra nella nuova stagione di Champions League e nella prima giornata della fase campionato. Una sfida che arriva in un momento delicato per i campani, chiamati a sfruttare il fattore campo per riscattare un inizio di Serie A tutt’altro che positivo. Di fronte ci saranno però i campioni d’Inghilterra, intenzionati a recitare un ruolo da protagonisti sul palcoscenico europeo e forti dell’entusiasmo derivante dal percorso compiuto nella scorsa edizione, conclus con la finale persa contro il PSG.
Il Napoli si avvicina all’appuntamento europeo con indicazioni incoraggianti soprattutto dal punto di vista offensivo, nonostante i soli tre punti conquistati nelle prime tre giornate di campionato. L’ultima uscita contro l’Inter ha evidenziato pregi e limiti della formazione allenata da Massimiliano Allegri. A San Siro gli azzurri erano riusciti a costruire un doppio vantaggio grazie alle reti di Politano e Hojlund, prima di subire la rimonta nerazzurra culminata nel gol di Lautaro Martinez al 91′, che ha fissato il risultato sul 3-2. La sconfitta è arrivata dopo quella casalinga contro il Como, vittorioso 2-1, mentre l’unico successo del Napoli è quello ottenuto all’esordio sul campo del Genoa, battuto 2-0 al Ferraris. Al di là del risultato, la prestazione offerta contro l’Inter ha lasciato comunque qualche elemento positivo: per buona parte dell’incontro il Napoli ha tenuto testa agli avversari, pagando però la gestione del vantaggio e alcune disattenzioni commesse in fase difensiva. La gara contro l’Arsenal diventa così una prima occasione per ripartire e trovare immediatamente una risposta dopo le difficoltà incontrate in campionato.
Situazione decisamente differente per l’Arsenal, protagonista di un avvio di stagione molto più convincente. La formazione di Mikel Arteta ha infatti superato 2-1 il Chelsea nell’ultima giornata di Premier League, riuscendo a ribaltare l’iniziale vantaggio firmato da Morgan Rogers con i gol di Kai Havertz e Martin Odegaard. Il risultato ha permesso ai Gunners di conservare il punteggio pieno dopo tre giornate di campionato. I Gunners si presenteranno quindi a Fuorigrotta con una squadra già ben rodata sotto il profilo tattico e con una precisa identità di gioco. Intensità, organizzazione e abitudine alle grandi sfide europee sono alcune delle caratteristiche della formazione inglese, che non sembra intenzionata a farsi condizionare dall’atmosfera del Maradona.
Precedenti Napoli-Arsenal
Quello in programma mercoledì sarà il quinto confronto ufficiale tra Napoli e Arsenal in una competizione europea. Il primo incrocio risale alla fase a gironi della Champions League 2013-14, quando i Gunners si imposero 2-0 all’Emirates. Nel match di ritorno arrivò invece la risposta del Napoli di Rafa Benitez, capace di vincere 2-0 al San Paolo. Quel successo non fu però sufficiente per ottenere la qualificazione: Napoli, Arsenal e Borussia Dortmund terminarono il girone con 12 punti ciascuna ma la differenza condannò i partenopei. Le due formazioni si ritrovarono poi nei quarti di finale dell’Europa League 2018-19. In quell’occasione fu nuovamente l’Arsenal ad avere la meglio, vincendo 2-0 in casa e 1-0 in trasferta e conquistando così il passaggio del turno. Il bilancio dei quattro precedenti ufficiali è dunque favorevole agli inglesi, con tre successi dell’Arsenal e uno del Napoli. Nonostante questo dato, gli azzurri possono guardare con fiducia alla sfida del Maradona. Il campo di casa ha infatti rappresentato storicamente un ostacolo per le formazioni inglesi: secondo le statistiche UEFA riportate alla vigilia, il Napoli ha perso appena tre delle precedenti 13 partite interne contro squadre inglesi nelle principali competizioni europee. Fa eccezione, in tempi più recenti, il ko casalingo contro il Chelsea, nell’ultima sfida interna disputata contro un club inglese. Anche il rendimento dell’Arsenal nelle trasferte italiane offre qualche spunto interessante: nelle ultime sei gare disputate in Italia in competizioni UEFA, i Gunners hanno ottenuto una sola vittoria, completando il bilancio con un pareggio e quattro sconfitte. Il fattore Maradona, dunque, potrebbe avere un peso importante nell’equilibrio della sfida.
Analisi Napoli-Arsenal
La sfida del Maradona si preannuncia equilibrata, con il Napoli chiamato a sfruttare il fattore campo e l’Arsenal che parte con il vantaggio di una condizione più brillante. Gli azzurri hanno mostrato segnali incoraggianti nonostante i risultati negativi delle ultime giornate, mentre i Gunners arrivano all’appuntamento con tre vittorie consecutive in campionato. Il fattore Maradona potrebbe però incidere sull’esito della partita, rendendo difficile individuare una netta favorita. Un pareggio appare quindi tra gli scenari più plausibili, anche se il Napoli ha tutte le carte in regola per provare a conquistare i primi tre punti europei della stagione.
Pronostico: Napoli-Arsenal 1-1