Germania, “Niente foto e video allo stadio”: la decisione di un club rivolta agli influencer
Line di campo, Shutterstock
Il mondo dei social e dei content creator si sta facendo conoscere anche dai club che comprendono l’esigenza di aprirsi alle nuove generazioni per “vendere” prodotti a costo zero. Una pratica molto diffusa in NBA con la differenza che in molti casi i vip sono reali e dunque, attori, cantanti, modelli e non come in Italia o in Europa che nella maggior parte dei casi sono volti legati ai social e spesso sconosciuti a gran parte delle persone. A questo si aggiunge che, come accaduto in occasione di Milan – Cagliari che ha sancito l’eliminazione dei rossoneri dalla Champions, gli influencer invitati dal club meneghino hanno postato la bellezza dell’essere in hospitality mostrandosi felici non curandosi di quanto fosse successo in campo mandando su tutte le furie i tifosi.
Il comunicato del club
C’è chi sta cercando di invertire la rotta o comunque di porre un freno a tutto questo. In Germania, la Dynamo Dresda ha emesso un comunicato congiunto insieme ai tifosi in cui si riducono ampiamente i margini di manovra degli influencer: “Le riprese delle partite e le visite allo stadio a scopo di sfruttamento commerciale non sono consentite dal regolamento dello stadio. Tale divieto serve in particolare a tutelare i diritti mediatici e di sfruttamento dei nostri partner televisivi, nonché i diritti della società sportiva Dynamo Dresda. Se i contenuti vengono monetizzati, il beneficio principale va ai rispettivi creatori, mentre il nostro club non riceve nulla”.
E ancora: “Oltre a questi aspetti legali, un’altra preoccupazione è per noi particolarmente importante. Vogliamo contribuire a garantire che tutti i visitatori si sentano a proprio agio nello stadio e possano vivere la partita insieme. Molti tifosi desiderano godersi l’esperienza allo stadio senza telecamere o registrazioni costanti nelle immediate vicinanze. La considerazione e il rispetto reciproco sono quindi prerequisiti essenziali per un’atmosfera positiva sugli spalti. Chiunque tema di non poter più scattare foto ricordo o girare brevi video privati può stare tranquillo: immortalare momenti personali per uso privato è ovviamente ancora consentito”.
Il club si schiera dalla parte dei tifosi
Una decisione che sta trovando ampio consenso tra chi va allo stadio compiendo anche dei sacrifici economici e poi vede influencer nei posti migliori solo per creare contenuti e magari, a volte, viaggiare anche con la squadra.