Mudryk ora riparte: le ipotesi per il suo futuro
Mykhailo Mudryk, Shutterstock
Dopo oltre un anno e mezzo lontano dai campi, Mykhailo Mudryk prova a ricostruire la sua carriera. La revoca della squalifica per doping da parte del TAS ha infatti permesso all’esterno ucraino di tornare a disposizione del Chelsea e di riprendere gradualmente il lavoro con la squadra. Il classe 2001 è stato valutato da Xabi Alonso durante il ritiro di Hong Kong e, dopo circa 20 mesi di stop, l’obiettivo è quello di ritrovare ritmo e continuità. Per questo motivo la società londinese valuta concretamente l’ipotesi di un prestito.
Francia? No, grazie
Tra le possibilità sul tavolo c’è anche quella dello Strasburgo, club francese legato al Chelsea dalla stessa proprietà. La soluzione, tuttavia, non lo entusiasma particolarmente Mudryk, che preferirebbe restare in Premier League e avere l’opportunità di rilanciarsi nel calcio inglese. L’ucraino vuole tornare protagonista dopo un periodo complicatissimo e cerca una destinazione che possa garantirgli minuti e responsabilità, anche per recuperare progressivamente il feeling con il campo. Al momento, però, dall’Inghilterra sono arrivati soltanto timidi sondaggi e nessuna proposta concreta.
Occhio alla Serie A
Il nome di Mudryk, nel frattempo, è stato proposto anche in Italia, dove alcuni club hanno valutato la possibilità di inserirlo tra le opportunità di mercato. La pista italiana potrebbe diventare interessante soprattutto qualora emergessero condizioni favorevoli per un prestito, ma la priorità del giocatore resta come detto la Premier League. Il Chelsea dovrà quindi trovare una soluzione che permetta all’esterno di giocare con continuità e, allo stesso tempo, di rilanciare un investimento importante effettuato sul suo cartellino. Per Mudryk si apre così una fase decisiva: dopo 20 mesi ai box, la priorità è finalmente tornare a sentirsi calciatore.