Lutto nel mondo del calcio: è morto Osvaldo Bagnoli

Icona Autore Iacopo Erba
Icona tempo di lettura 1 minuto di lettura
Pallone Serie B

Pallone Serie B (Shutterstock)

Il calcio italiano dice addio a Osvaldo Bagnoli, scomparso all’età di 91 anni. L’ex allenatore resterà per sempre legato alla straordinaria impresa dell’Hellas Verona, che sotto la sua guida conquistò lo storico e unico scudetto della propria storia nella stagione 1984/85. La notizia della sua morte, diffusa nelle prime ore della giornata, ha suscitato grande commozione tra tifosi, ex calciatori e addetti ai lavori, che hanno voluto ricordare una delle figure più iconiche del calcio italiano a cavallo tra gli anni ’80 e ’90.

Una lunga carriera

Nato a Milano nel 1935, Bagnoli aveva iniziato la sua carriera da calciatore come centrocampista prima di intraprendere il percorso da allenatore, sedendo sulle panchine di Solbiatese, Como, Rimini, Fano, Cesena, Hellas Verona, Genoa e Inter. Il punto più alto della sua carriera arrivò proprio alla guida degli scaligeri, protagonisti di una stagione entrata nella leggenda con campioni come Claudio Garella, Hans-Peter Briegel, Giuseppe “Nanu” Galderisi e Antonio Di Gennaro. Un successo rimasto unico nella storia del club e che ha consacrato Bagnoli tra gli allenatori più amati e rispettati del calcio italiano.