Messico, Liga MX senza promozioni e retrocessioni: la Seconda Divisione si ribella – VD
Line di campo, Shutterstock
Il calcio messicano è nuovamente nel caos. La decisione della Federazione (FMF) di mantenere sospeso il sistema di promozioni e retrocessioni tra Liga MX e Liga de Expansión ha provocato la dura reazione dei club di Seconda Divisione, che hanno scelto di protestare direttamente sul terreno di gioco.
La protesta
Nel corso della giornata inaugurale del campionato cadetto, in tre partite i calciatori sono rimasti immobili per il primo minuto di gara. Nessun passaggio in avanti, nessun contrasto e nessuna azione offensiva: una protesta simbolica, interrotta soltanto dopo il richiamo degli arbitri, che hanno invitato le squadre a riprendere regolarmente il gioco.
La scelta della FMF ha sorpreso molti addetti ai lavori. Nel settembre 2025, infatti, il Tribunale Arbitrale dello Sport (TAS) aveva stabilito il ripristino di promozioni e retrocessioni a partire dalla stagione 2026-27, accogliendo il ricorso presentato da sei società della Liga de Expansión. Alla vigilia del nuovo campionato, però, la Federazione ha pubblicato un regolamento che conferma il blocco del sistema, garantendo ai 18 club della Liga MX la permanenza nella massima serie anche al termine della stagione.
Una vicenda iniziata nel 2020
Le promozioni e le retrocessioni erano state sospese nel 2020, durante l’emergenza Covid-19. La Federazione aveva motivato la decisione con la necessità di assicurare maggiore stabilità economica ai club e favorire la crescita del movimento. Una strategia che, secondo la FMF, ha contribuito a rendere il campionato più competitivo e attrattivo, come dimostrano gli arrivi negli ultimi anni di campioni internazionali come Sergio Ramos, James Rodríguez, Keylor Navas e Aaron Ramsey. I club della Serie B, però, continuano a contestare una scelta che ritengono contraria ai principi fondamentali dello sport.
Partite nuove azioni legali
I Leones Negros hanno annunciato di aver già intrapreso nuove azioni legali per difendere quello che definiscono il diritto al merito sportivo.Proprio il merito sportivo è al centro della vicenda. Nel 2021 FIFA e le sei confederazioni continentali avevano ribadito che promozioni e retrocessioni rappresentano uno dei pilastri del calcio mondiale. La decisione della Federazione messicana, invece, avvicina sempre di più la Liga MX a un modello di campionato chiuso, simile a quello della MLS statunitense, dove l’accesso alla massima serie non dipende dai risultati ottenuti sul campo.