Arabia Saudita-Uruguay, Mondiali 2026: El Loco Bielsa cerca subito i tre punti
Marcelo Bielsa, Uruguay (Shutterstock)
Nuovo appuntamento con i Mondiali del 2026. Nella notte tra lunedì 15 giugno e martedì 16 (ore 00.00) scenderanno in campo presso l’Hard Rock Stadium di Miami Gardens l’Arabia Saudita e l’Uruguay. Una partita tra culture calcistiche molto differenti e tra due squadre che hanno come obiettivo quello di superare il Gruppo H, con Spagna e Capoverde, per accedere ai sedicesimi di finale.
L’Arabia Saudita è reduce da un Mondiale in cui è riuscita a esordire vincendo contro l’Argentina che poi, alla fine della competizione, avrebbe alzato la coppa al cielo. Nel primo atto dello stesso torneo, quattro anni dopo, i ‘FalchiVerdi’ avranno la stessa occasione: esordire con tre punti contro un’altra squadra sudamericana. Il nuovo allenatore Donis è ancora da scoprire, così come tutta la sua squadra. Dopo anni sotto la gestione Renard, a due mesi di distanza dall’inizio della competizione, la Federcalcio saudita si è trovata costretta a intervenire individuando nell’esperto allenatore greco il suo nuovo c.t. Nel 2026 l’Arabia è riuscita a vincere solo una volta, contro il Porto Rico in amichevole.
L’Uruguay non è più quella squadra che fino a qualche decennio fa competeva per la vittoria del Mondiale. Il legame storico-culturale che c’è tra la gente uruguaiana e questa competizione, però, resta fortissimo e sarà un motivo in più per i giocatori che scenderanno in campo a partire da domani. A cavalcare questa mentalità sarà la grinta e la ‘locura’ di un allenatore come Marcelo Bielsa. Il commissario tecnico della Celeste cercherà di trasmettere ai suoi giocatori la grinta che lo contraddistingue e l’esperienza che ha acquisito negli anni. Nel farlo, però, dovrà fare a meno di giocatori importanti come Araujo, de Arrascaeta e Pellistri, mentre saranno da valutare Caceres, Gimenez e Piquerez.
Precedenti di Arabia Saudita-Uruguay
Nella loro storia l’Arabia Saudita e l’Uruguay si sono affrontate tre volte con un bilancio in perfetto equilibrio con una vittoria a testa e un pareggio. L‘ultimo incrocio tra le due squadre risale proprio a un Mondiale, quello in Russia del 2018. In quell’occasione ad avere la meglio era stato l’Uruguay con una rete di Luis Suarez che aveva portato 3 punti fondamentali nella fase a gironi, utili per il successivo passaggio del turno.
Analisi di Arabia Saudita-Uruguay
La partita si presenta come squilibrata sulla carta. Nonostante le assenze, nonostante le difficoltà che potrà affrontare l’Uruguay, la formazione di Bielsa si presenta comunque come favorita rispetto all’Arabia Saudita che, però, per caratteristiche potrebbe rivelarsi insidiosa da affrontare. La Celeste vanta una caratura tecnico-tattica superiore rispetto ai Falchi Verdi che con una discreta tecnica e un ottimo atletismo possono approfittare degli spazi che Valverde e compagni possono lasciare. Tuttavia, il pronostico sorride all’Uruguay che dovrebbe avere la meglio seppur di misura.