Mondiali 2026, nella notte di Vancouver brilla la stella di Irankunda: ecco chi è il 2006 che ha piegato la Turchia

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Nella vittoria dell’Australia nella gara d’esordio ai Mondiali 2026, Nestory Irankunda si è preso le luci dei riflettori: ecco chi è il giovanissimo talento classe 2006 che si è messo in mostra nella notte di Vancouver.

Una vittoria di cuore e sacrificio: inizia al meglio la rassegna iridata dell’Australia che, con una rete per tempo, batte la favorita Turchia conquistando i primi 3 punti della sua Coppa del Mondo, agganciando gli Stati Uniti in vetta al Girone D. Compattezza e ripartenze: queste le richieste del ct Popovic alla sua squadra per disinnescare le offensive turche. Detto fatto, con l’Australia letale in contropiede e organizzata al meglio in fase difensiva. E nella magica notte di Vancouver a prendersi la scena non sono stati i tanto attesi Yildiz, Arda Guler o Calhanoglu, ma il classe 2006, attaccante dell’Australia, Nestory Irankunda.

Il mondo scopre Irankunda: dalla fuga dalla guerra al primo gol ai Mondiali

Un esordio da sogno nel torneo più importante a livello globale: non poteva sognare una prima volta migliore di questa Nestory Irankunda. Classe 2006 nato in Tanzania da genitori burundesi in fuga dalla guerra civile, Irankunda si è messo in mostra fin da subito con la maglia del Bayern Monaco ( dove ha trascorso un breve periodo giocando con le riserve) prima di trasferirsi in prestito al Grasshopper prima e in maniera definitiva al Watford poi. Quella di Irankunda è una storia di sacrifici e speranze mai perse: ha trascorso i primi tre mesi della sua vita in un campo profughi della Tanzania prima di trasferirsi a Perth dove approccia al mondo del pallone, giocando tra parchi e campi locali. Durante le prime esperienze in campo, Irankunda si mette in mostra sia per la qualità espressa nel rettangolo di gioco che per la lucidità e l’umiltà dimostrata durante le interviste. Il 27 settembre 2021 firma un contratto di borsa di studio con l’Adelaide United, ma è la stagione 2022/23 a rappresentare la svolta per il classe 2006, durante la quale mette a referto 5 gol in 19 partite di A-League. Nel 2024 il salto definitivo: Irankunda firma un quadriennale con il Bayern Monaco e diventando il giocatore più pagato a trasferirsi dall’A-League. Nel Gennaio 2025, il Bayern Monaco lo cede in prestito per sei mesi al Grasshopper, prima di trasferirsi a titolo definitivo al Watford nell’estate 2025. In Championship Irankunda si mette in mostra partita dopo partita, tanto da meritarsi le chiavi del reparto offensivo dell’Australia.

Irankunda: a Voncouver è nata una stella

Dalla fuga dalla guerra al primo gol in un campionato del Mondo: a Vancouver si è chiuso il cerchio per Irankunda. In campo solo 54 minuti, comunque sufficienti per mettere in ginocchio la favorita Turchia. Di fattura pregevolissima il gol che stappa la partita: lancio lungo di Okon-Estlenger, contro magistrale del classe 2006 che, con un solo tocco, mette fuorigioco Demiral prima di fulminare con un destro secco il portiere della Turchia. Prestazione di livello quella offerta da Irankunda, che nelle due conclusioni tentate ha centrato sempre lo specchio della porta, trovando il gol prima e spaventando Cakir poi. Quasi 7 i chilometri percorsi in neanche un’ora di gioco, nella quale ha completato anche 6 passaggi e toccando un picco di velocità di 33.5 km/h. Irankunda si è così presentato ai Mondiali, a lui il compito di continuare a stupire.