Giappone-Svezia, Mondiali 2026: a caccia della qualificazione (26 giugno 2026)
Moriyasu, Giappone (Shutterstock)
Ultimo atto della fase a gironi. La terza giornata è già iniziata e ha emesso le prime sentenze, ora toccherà alle altre. Questa notte, all’1.00 per l’esattezza, scenderanno sul campo dell’AT&T Stadium di Arlington il Giappone e la Svezia, nella partita valida per il Girone F.
Il Giappone è protagonista di una buona campagna fino a questo momento. Ha fermato sul 2-2 l’Olanda, rimontandola due volte, e ha dominato contro la Tunisia segnandogli 4 gol pesanti nella logica della differenza reti. Attualmente occupa la seconda posizione nel girone, dietro alla squadra di Koeman. Dall’altro dei suoi 4 punti può vantare l’accesso ai sedicesimi almeno da migliore terza, ma sta notte giocherà per due risultati nella speranza di mantenere il secondo posto.
La Svezia può solo vincere. Il successo contro la Tunisia, seguito da una pesante sconfitta contro l’Olanda, rischia di non bastare per essere tra le otto migliori terze, nonostante occupi il secondo posto in quella speciale classifica. Battere la selezione nipponica significherebbe, per Gyokeres e compagni, assicurarsi almeno il secondo posto nel girone, pareggiare potrebbe comunque consentirgli di andare ai sedicesimi.
Precedenti di Giappone-Svezia
L’ultimo incrocio tra queste due Nazionali risale a ben 22 anni fa. Nella loro storia Svezia e Giappone si sono affrontante ben 5 volte, ma solo una in match ufficiale (nel 1936), mentre le restanti in amichevole. Il bilancio sorride agli svedesi che vantano 2 vittorie a fronte di altrettanti pareggi e 1 sconfitta.
Analisi di Giappone-Svezia
La partita in programma questa notte si presenta come particolarmente interessante. Le due squadre potrebbero decidere di giocarsi il tutto per tutto o accettare di non farsi male, accontentandosi di dividere la posta in palio. Tutto dipenderà dall’andamento del match ovviamente, in cui l’atteggiamento di una potrebbe influenzare anche l’altra. Il Giappone arriva meglio di una Svezia alla ricerca della sua vera dimensione, motivo per cui Kamada e compagni sono favoriti. Attenzione, però, a un possibile pareggio con gol da ambo le parti.