Mondiali 2026, Capo Verde sorprende ancora: 2-2 con l’Uruguay e sogno qualificazione vivo
La festa dei tifosi di Capo Verde (foto Shutterstock)
Dopo il pari con la Spagna arriva un altro risultato storico: i capoverdiani fermano anche la Celeste e si giocheranno tutto contro l’Arabia Saudita
Capo Verde continua a stupire ai Mondiali 2026. Dopo aver conquistato il primo punto della sua storia nella competizione contro la Spagna, la formazione guidata da Bubista centra un altro risultato prestigioso pareggiando 2-2 contro l’Uruguay. Un punto che vale molto più della classifica e che alimenta concretamente le speranze di qualificazione alla fase a eliminazione diretta in vista dell’ultima sfida del girone contro l’Arabia Saudita.
Il primo tempo
A Miami, sotto gli occhi della madre di Vozinha, i capoverdiani partono con coraggio nella loro seconda gara ai Mondiali 2026 ma rischiano in avvio per un episodio in area giudicato però ininfluente a causa di un precedente fuorigioco. L’Uruguay prova a prendere il controllo della partita senza riuscire a trovare ritmo e intensità, lasciando spazio alla sorprendente intraprendenza degli africani. Al 24’ arriva così il primo storico gol di Capo Verde in una fase finale dei Mondiali. Kevin Pina lascia partire una punizione da distanza siderale che sorprende Muslera, complice una barriera che si apre troppo facilmente. È il momento che fa esplodere la festa dei tifosi capoverdiani. La Celeste fatica a reagire e si affida soprattutto alle iniziative di Valverde. Il pareggio arriva però al 43’, quando un’azione confusa nell’area di Capo Verde favorisce Maxi Araujo, rapido ad approfittare di una serie di rimpalli per firmare l’1-1. Sembra il risultato con cui si andrà all’intervallo, ma nel lungo recupero l’Uruguay completa la rimonta: Ugarte inventa un lancio perfetto, Araujo prolunga di testa e Canobbio insacca il 2-1 proprio all’ultimo istante della prima frazione.
Il secondo tempo
Nonostante il vantaggio, la squadra di Bielsa non riesce a prendere il controllo del match. Anzi, è ancora Capo Verde a rendersi pericolosa e a sfiorare il pareggio nei primi minuti della ripresa con Lopes Cabral. Il meritato 2-2 arriva al 61’. Su una rimessa laterale, la difesa uruguaiana gestisce male il pallone: Olivera prolunga involontariamente verso la propria porta e Helio Varela è il più rapido di tutti ad anticipare Muslera, depositando in rete il pallone del nuovo equilibrio. L’Uruguay accusa il colpo e rischia addirittura di capitolare pochi minuti più tardi. Al 68’ la Celeste trova anche il gol del possibile nuovo vantaggio, ma la rete di Araujo viene annullata per fuorigioco dopo una presa non perfetta di Vozinha. Nel finale i sudamericani si riversano in avanti senza grande lucidità, mentre Capo Verde continua a pungere in contropiede e difende con ordine. Al triplice fischio il 2-2 viene accolto con sentimenti opposti: delusione per l’Uruguay, entusiasmo incontenibile per una Capo Verde che continua a scrivere la propria favola mondiale.
Il tabellino di Uruguay-Capo Verde
Marcatori: 21′ Pina (CV), 44′ Araujo (U), 45+6′ Canobbio (U), 61′ Varnela (CV)
URUGUAY (4-2-3-1): Muslera; Varela, Caceres, Olivera, Sanabria; Ugarte, Bennacer; Canobbio, Valverde, Araujo; Vinas. CT: Bielsa.
CAPO VERDE (4-1-4-1): Vozinha; Steven Moreira, Pico Lopes, Borges, Cabral; Pina; Arcanjo (46′ Duarte), Mendes, Monteiro, Rodrigues; Benchimol. CT: Bubista.
Ammoniti: Cabral (CV), Bentancur (U), Olivera (U)
Espulsi: //