Mondiali 2026, Francia-Senegal: i vice campioni del mondo all’esordio (16 giugno 2026)

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Deschamps, Francia

Si giocherà martedì 16 giugno la gara tra Francia e Senegal, match d’esordio nel Gruppo I dei Mondiali 2026

Non si arresta il fitto programma dell’edizione da record dei Mondiali. La 23ª edizione della Coppa del Mondo infatti è unica per molti aspetti: dall’essere la prima itinerante in 3 diversi Paesi (Stati Uniti, Messico e Canada), dal numero di Nazionali partecipanti (64) fino a quello consequenziale delle partite previste (104). Tante Nazionali hanno già fatto il proprio esordio, altrettante fremono per dare il via al proprio cammino nel torneo, a livello calcistico, per antonomasia. Sale inoltre l’attesa per vedere in campo le grandi favorite di questi Mondiali e, tra queste, non può non esserci la Francia vice campione del mondo. I Blues scenderanno in campo, per il match che aprirà il gruppo I, alle 21:00 (ora italiana) di martedì 16 giugno. Ad attendere la squadra di Deschamps ci sarà il Senegal, affamato di far bene dopo gli incredibili fatti della Coppa d’Africa.

Precedenti Francia-Senegal

La partita che inaugurerà il gruppo I sarà appena il secondo incrocio tra la Francia e il Senegal. L’unico precedente risale infatti ai Mondiali in Corea del 2002, quando il Senegal si impose per 1-0 sulla Francia grazie al gol di Papa Diop. La squadra di Deschamps vorrà dunque rimettere in pari il bilancio e invertire una tendenza che l’ha vista uscire sconfitta in 3 delle ultime 4 partite giocate contro Nazionali africane. Inoltre è proprio dal 2002 che la Francia non perde la partita d’esordio in un campionato del mondo.

L’analisi di Francia-Senegal

Non solo la Francia intesa come gruppo squadra, anche il suo ct freme per scrivere la storia. Quella contro il Senegal sarà infatti la 20ª partita di Deschamps come ct a un Mondiale e un percorso netto della Francia in questa campagna iridata gli permetterebbe di superare il record di 25 gare. Mbappé e compagni, dal canto suo, arrivano con grande slancio alla rassegna iridata e punta a diventare appena la terza squadra nella storia a raggiungere tre finali Mondiali consecutive. Sarà imperativo non sottovalutare il Senegal del ct Thiaw, arrivato alla Coppa del Mondo con un percorso netto nelle qualificazioni, nella quale è rimasto imbattuto (7 vittorie e 3 pareggi) . Risultato, questo, che gli ha consentito di centrare la terza qualificazione consecutiva ai Mondiali, nelle quali tuttavia non è andato mai oltre gli ottavi di finale, con il miglior piazzamento che risale ai Mondiali in Corea del 2002 (quarti di finale).