Mondiali 2026, il Marocco supera l’Olanda e conquista gli ottavi ai calci di rigore

Icona Autore Niccolò Di Leo
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Tifosi Marocco (shutterstock)

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Primo tempo: Verbruggen provvidenziale

La partita tra Olanda e Marocco regala buoni ritmi fin dai primi minuti, ma per attendere la prima grande occasione bisogna attendere il 20’. Da un calcio d’angolo per il Marocco El Aynaoui svetta di testa su cross di Hakimi e trova l’opposizione di Verbruggen che con un colpo di riflesso alza il pallone sopra la traversa. Passano pochi secondi ed è ancora il portiere dell’Olanda a dover rispondere presente, respingendo un tiro di Hakimi dal limite. L’Olanda prova a riprendere il controllo del gioco e al 44’ si prova a rendere pericolosa con una conclusione di Van de Ven da fuori che impegna Bono. Il primo tempo si conclude, però, con un’altra chance per il Marocco. Su un calcio di punizione dalla destra parte un cross teso, sul secondo palo, sul Saibari prova a intervenire ma senza riuscire a colpire il pallone. 

Secondo tempo: Gakpo la sblocca, Diop la riprende nel finale

Il secondo tempo si apre con il Marocco in attacco. Al 51’ la squadra di Ouahbi ha l’occasione per sbloccarla. Ounahi manda in porta Hakimi con un grande pallone in verticale, l’esterno del Psg arriva in area e raccolto il pallone calcia di potenza verso lo specchio di Verbruggen ma colpisce in pieno la traversa. Hakimi è il più pericolo della partita. Pochi minuti dopo tenta lo stesso schema, ma questa volta Van de Ven riesce a chiudere una diagonale perfetta e evitare il gol a botta sicura. L’esterno marocchino, però, ha più modi per impensierire Verbruggen e uno degli ultimi tentativi arriva direttamente da calcio d’angolo. Hakimi cerca direttamente la porta, trova la deviazione di Dumfries, ma anche l’ennesimo grande riflesso di Verbruggen. Quando il Marocco sembra vicino a trovare il gol, però, Koeman approfitta dell’hydration break per cambiare il match. Il c.t. olandese manda in campo Weghorst che, toccato il primo pallone, manda Summerville verso la porta. L’esterno cerca un dribbling ma, in caduta, riesce a ottenere un rimpallo che diventa un assist perfetto per Gakpo che al 72’ sblocca la partita. L’Olanda cambia volto al match, alzando i ritmi, ma non concedendo più occasioni a un Marocco che, però, nel finale cerca il tutto per tutto. Ouahbi manda Diop in attacco, aumentando la forza aerea della propria squadra sulle palle alte e la sua mossa premia subito. Al 91’, su un cross dalla sinistra, il difensore svetta più in altro di tutti e mette in porta il gol dell’1-1. 

Tempi supplementari e calci di rigore: il Marocco vince dal dischetto

Il primo tempo supplementare si apre con una grande occasione per Rahimi che, a tu per tu con Verbruggen vede il portiere olandese negargli il 2-1 con una parata sensazionale in spaccata. Quella del Marocco è l’unica vera chance da gol dei 30’ minuti supplementari. La partita finisce ai calci di rigore dove ad avere la meglio è proprio il Marocco, nonostante gli errori di El Aynaoui e Hakimi. L’Olanda paga l’imprecisione di Kluivert, il brutto rigore di Timber e la scarsa freddezza di Summerville. 

Il tabellino di Olanda-Marocco

Marcatori: 72′ Gakpo; 91′ Diop;

OLANDA (3-4-2-1) – Verbruggen; Van Hecke, Van Dijk, Ake (71′ Koopmeiners); Dumfries, Gravenberch (86′ Timber), De Jong (110′ De Roon), Van de Ven (86′ Hato); Summerville, Gakpo (113′ Kluivert); Brobbey (71′ Weghorst). Ct. Koeman

MAROCCO (4-2-3-1) – Bono; Hakimi, Diop, Riad (75′ Salah-Eddine), Mazraoui, Bouaddi (79′ El Mourabet), El Aynaoui; Diaz (9′ Yassine), Ounahi (87′ Rahimi), El Khannouss (87′ Talbi); Saibari. Ct. Ouahbi.

Ammoniti: 47′ Diop (M); 

Espulsi: