Mondiali 2026, la Spagna è campione del mondo: Ferran Torres stende l’Argentina

Icona Autore Niccolò Di Leo
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Spagna

La Spagna è campione del mondo. Il gol di Ferran Torres stende l’Argentina e consegna alla formazione di De la Fuente il Mondiale, il secondo nella storia delle Furie Rosse dopo il successo del 2010.

Primo tempo: Spagna in controllo, Argentina in difesa

La prima occasione della finale del Mondiale arriva al 5′. La Spagna si rende pericolosa con Yamal che, servito da un appoggio perfetto di Dani Olmo, calcia con il mancino ma trova l’opposizione di Dibu Martinez. Passano pochi secondi ed è l’Argentina che può andare in campo aperto con Messi, ma l’uscita di Unai Simon sui 35 metri arriva con tempi perfetti e sventa il pericolo. La Spagna fa la partita, i ritmi sono alti, ma non ci sono grandi chance per più di mezz’ora con le due squadre che si studiano senza rischiare troppo. La squadra di De la Fuente torna a farsi vedere al 38’, quando l’occasione capita sui piedi di Oyarzabal. L’attaccante iberico prova un destro al volo dal limite dell’area che Martinez blocca in due tempi. Al 43’ si mette in proprio Cucurella che dalla sinistra fa partire un mancino a incrociare: il coraggio c’è, ma manca la precisione.

Secondo tempo: la Spagna sfiora il gol, l’Argentina resta in dieci

Servono trenta secondi alla Soagna per trovare il primo tiro del secondo tempo. La formazione iberica recupera palla sulla trequarti, Baena riceve e si accentra, ma la sua conclusione viene bloccata da Martinez. La Spagna torna a farsi pericolosa tra il 53’ e il 55’ con due azioni sventate dalla retroguardia dell’Argentina, ma ben orchestrate dalla formazione di De la Fuente. Al 64’, dopo un’azione concitata, arriva la stoccata di Dani Olmo che il Dibu respinge in corner con un intervento impreciso. La più grande occasione della Spagna arriva al 67’. Yamal si prende il fondo e crossa sulla testa di Ferran Torres che, però, non riesce ad angolare e spedisce la sfera tra le braccia del portiere. Al 77’ è Pedri che ci prova con il mancino dal limite, ma il suo tiro è facile da bloccare per Martinez. Decisamente più pericoloso il tentativo dalla destra di Cubarsì un minuto più tardi. Il missile dello spagnolo viene respinto in modo impreciso, ma senza danni, dal Dibu. La Spagna continua a fare la partita e all’81’ è Laporte a rendersi pericoloso. Laporte stacca di testa su un grande cross di Nico Williams dalla destra, ma il tiro viene bloccato in tuffo. Al 94’ è Nico Williams a impegnare Martinez con un destro dal limite troppo centrale. La svolta della partita arriva pochi secondi dopo con l’espulsione per Enzo Fernandez, artefice di un fallo su Cubarsì che gli costa la seconda ammonizione. La Spagna cerca di evitare i supplementari e lo fa con la punizione di Yamal al 98′ che costringe Martinez a concedere un calcio d’angolo.

Tempi supplementari: Ferran Torres decide la finale

I tempi supplementari si aprono con un’occasione enorme per la Spagna. Pedri crossa dalla sinistra per Nico Williams che di testa non riesce a battere un super Martinez, bravo a respingere con un grande riflesso. Spagna trova al 97’ il gol del vantaggio con Nico Williams che spinge in rete la respinta di Martinez su Merino, ma la rete viene annullata per un fallo del giocatore dell’Arsenal al momento del controllo. Al 103’ è ancora Merino l’uomo che si rende pericoloso nell’area di rigore dell’Argentino. Sul cross di Nico Williams il centrocampista devia di testa e sfiora il palo. Il gol che sblocca ufficialmente la partita arriva trenta secondi dopo l’inizio del secondo tempo supplementare. Nico Williams appoggia a rimorchio un cross sul secondo palo di Porro e trova Ferran Torres che con il mancino manda la sfera sotto la traversa e porta avanti gli spagnoli. L’Argentina prova a reagire ma è la Spagna a continuare ad avere il pallino del gioco. La formazione di De la Fuente al 113’ trova anche il 2-0 con la doppietta di Ferran Torres, partito però in posizione irregolare. La prima grande occasione dell’Argentina arriva al 120′. Su un cross dalla destra Tagliafico calcia da distanza ravvicinata, ma una deviazione gli nega il gol del pareggio. Passano pochi secondi e Simeone ha l’occasione per pareggiare ma il suo tiro al volo termina alto.

Il tabellino di Spagna-Argentina

Marcatori: 106’ Ferran Torres;

SPAGNA (4-2-3-1): Simon; Porro, Laporte (99’ Garcia), Cubarsi, Cucurella; Rodri (99’ Zubimendi), Fabian (62’ Pedri); Lamine Yamal, Olmo (75’ Merino), Baena (75’ Nico Williams); Oyarzabal (62’ Ferran Torres). Ct: de la Fuente

ARGENTINA (4-4-2): Emiliano Martinez; Montiel (58’ Molina), Romero (70′ Medina), Lisandro Martinez (43′ Otamendi), Tagliafico; De Paul (70′ Simeone), MacAllister, Enzo Fernandez, Nico Gonzalez (46′ Paredes); Messi, Julian Alvarez (102’ Senesi). Ct: Scaloni

Ammoniti: 39′ Lisandro Martinez (A); 51’ Paredes (A); 83’ Enzo Fernandez (A); 104’ Scaloni (A); 111’ Mac Allister (A);

Espulsi: 94′ Enzo Fernandez (A);