Mondiali 2026, Messi segna ancora: l’Argentina batte la Giordania

Icona Autore Niccolò Di Leo
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Lionel Messi, Argentina (Shutterstock)

Lionel Messi, Argentina (Shutterstock)

L’Argentina vince contro la Giordania anche senza Messi titolare, ma la Pulce entra dalla panchina e chiude la partita. L’Albiceleste si prende altri tre punti e chiude il girone a punteggio pieno superando la Giordania e dando appuntamento ai propri tifosi ai sedicesimi di finale, quando affronterà Capo Verde il 4 luglio a mezzanotte (orario italiano). 

Primo tempo: l’Argentina ne fa due

L’Argentina domina la partita fin dai primi minuti. A sbloccare la partita è Giovanni Lo Celso che con un tocco di esterno supera Abulaila, ma la sua rete viene annullata per posizione di fuorigioco. Regolare è invece il gol che arriva al 19’, quando ancora Lo Celso inventa una parabola su calcio di punizione che sblocca la partita beffando il portiere avversario sul suo palo. Passano circa dieci minuti e la Seleccion ci va di nuovo vicino. Tagliafico crossa per Lautaro che calcia di prima e colpisce la traversa. Sulla ribattuta, però, Senesi si tuffa di testa e viene colpito al volto dal difensore avversario guadagnandosi il calcio di rigore che vale il primo gol in carriera di Lautaro Martinez in un Mondiale. Il Toro dagli undici metri è glaciale e spiazza Abulaila portando il risultato sul 2-0. Sul finire del primo tempo è Otamendi a sfiorare il 3-0 con un colpo di testa che, però termina fuori. 

Secondo tempo: Messi entra e segna

Il secondo tempo si apre come il primo. Lo Celso insacca un assist perfetto di Lautaro, ma la doppietta del giocatore del Betis viene annullata per una posizione di fuorigioco del giocatore dell’Inter. Al 52’ Lautaro si mette in proprio dalla distanza, ma il suo tiro scheggia la traversa. Il dominio dell’Albiceleste, però, viene spezzato al 55’ quando Al-Tamaari in scivolata devia alle spalle di Martinez un cross rasoterra perfetto del compagno, battendo il Dibu Martinez e portando il risultato sul 2-1. Scaloni reagisce subito e manda in campo Lionel Messi all’ora di gioco. Un segnale alla squadra che torna ad affidarsi alla sua leggenda, la stessa che all’81’ su calcio di punizione beffa un impreciso Abulaila e porta il risultato sul 3-1 segnando il suo settimo gol consecutivo in un Mondiale (non c’era mai riuscito nessuno prima di lui). 

Il tabellino di Giordania-Algeria

Marcatori: 19′ Lo Celso; 31′ Lautaro Martinez; 55′ Al-Tamaari; 80′ Messi; 

GIORDANIA (3-4-2-1): Abulaila; Nasib, Al-Arab, Abu-Dahab (90′ Obaid); Haddad, Al-Rashdan (76′ Jamous), Al-Rawabdeh, Abu Taha; Azaizeh (46′ Al-Tamaari), Olwan (90′ Shararh); Al-Fakhouri (46′ Al Mardi). Ct.
Sellami

ARGENTINA (3-4-1-2): Martinez; Otamendi, Senesi, Tagliafico; Simeone (71′ Barco), Palacios, Paz (60′ Mac Allister), Paredes; Lo Celso (60′ Almada); Martinez (60′ Messi), Alvarez (82′ Lopez). Ct. Scaloni.

Ammoniti:19′ Abu Taha (G); 64′ Al Arab (G).

Espulsi: //