Mondiali 2026, Spagna-Argentina: Messi per l’eternità (19 luglio 2026)

Icona Autore Michele Cerrotta
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Scaloni, Shutterstock

Si giocherà domenica 19 luglio la gara tra Inghilterra e Argentina, match valido per la finale dei Mondiali 2026

Ultimo atto dei Mondiali 2026 alle porte. Delle quarantotto squadre originariamente qualificate sono rimaste solo due. Si avvicina allora il momento del verdetto più atteso: scoprire quale sarà la nazionale a laurearsi campione del mondo. Da un lato una squadra che cerca la seconda vittoria di sempre, dall’altro chi cerca, invece, la seconda consecutiva nonché quarta di sempre. Ci sarà, tuttavia, ancora da attendere qualche giorno e la disputa della finalina, prima del match di cartello che andrà in scena alle ore 21:00 di domenica 19 luglio al MetLife Stadium di New York. In campo Spagna e Argentina, per una sfida che promette spettacolo e lotta su ogni pallone.

Precedenti Spagna-Argentina

Quello in programma ai Mondiali 2026 sarà il quindicesimo confronto tra Spagna e Argentina. Ci sono infatti finora quattordici precedenti tra le due nazionali, con sei vittorie spagnole e altrettante argentine oltre a due pareggi. Un solo incrocio in una gara ufficiale, quello ai Mondiali del 1966 nella fase a gironi, vinto 2-1 di sudamericani. 

Analisi Spagna-Argentina

La gara dei Mondiali 2026 tra Spagna e Argentina promette spettacolo e lotta su ogni pallone. Da un lato la voglia di controllare il match dei campioni d’Europa, dall’altro la straordinaria mentalità dei campioni del Sudamerica (nonché del mondo in carica). Da un lato la freschezza di Yamal, dall’altro l’eternità di Messi. A unirli una straordinaria storia raccontata da una fotografia che domenica è destinata a essere aggiornata. Così come straordinaria promette di essere quella che per quanto visto nel corso della Coppa del Mondo sembra essere la finale più giusta. Difficile aspettarsi tanti gol, con l’equilibrio del match che inevitabilmente passerà come sempre dal mancino del dieci Albiceleste. Che, se sarà acceso come in tutto il torneo, non potrà non far partire i sudamericani da favoriti.