Mondiali 2026, Stati Uniti ai sedicesimi: battuta l’Australia per 2-0
Mauricio Pochettino, Stati Uniti (Shutterstock)
Vincono gli Stati Uniti: battuta 2-0 l’Australia. La squadra di Pochettino passa ai sedicesimi di finale dei Mondiali 2026
Back to back per gli Stati Uniti. Basta il primo tempo alla squadra di Pochettino per battere l’Australia. Decisivo l’autogol di Burgess e la rete di testa di Freeman, che regalano aritmeticamente agli americani il passaggio del turno ai sedicesimi di finale (6 punti in classifica nel girone D). La formazione di Popovic invece si ferma a quota 3.
Primo tempo
Parte forte l’Australia, con il tiro di Toure bloccato da Freese dopo nemmeno un minuto. Al 10’ però sono gli Stati Uniti ad andare in vantaggio: decisiva la sfortunata deviazione di Burgess che si butta la palla in porta. Aveva provato a difendere il cross dalla sinistra arrivato da Balogun. Da lì prosegue il dominio della squadra di Pochettino che va più volte vicino al raddoppio. Diverse occasioni, soprattutto al 21’ per Balogun che viene murato dalla difesa australiana. Il 2-0 arriva solamente allo scadere del primo tempo: Freeman anticipa tutti e salta di testa su Beach, sfruttando il campanile alzato dal tiro deviato verso la porta di Dest. Lo stesso terzino va vicino al 3-0 alla fine dei sette minuti di recupero. Le due squadre vanno all’intervallo con il doppio vantaggio degli Stati Uniti.
Secondo tempo
Tre cambi per l’Australia all’inizio del secondo tempo: entrano Geria, Irankunda e Metcalfe al posto di Burgess, Toure e Velupillay. Lanciato subito in porta Balogun al 51’. Circati lo riprende e mette la palla in angolo. Problemi per Leckie al 60’ minuto: il suo posto lo prende Volpato, che debutta ai Mondiali 2026. Immediatamente ha una grandissima occasione per accorciare le distanze: palla in profondità per Irankunda che rientra e gli appoggia il pallone in area. Il suo tiro finisce di molto sopra la traversa. Cerca il gol anche Metcalfe: para a terra Freese. Ora l’Australia ha alzato il pressing e spaventa gli Stati Uniti. Oltre a Irankunda, l’uomo più ispirato tra le fila della squadra di Popovic è proprio Volpato. Al 76’ prova a inserirsi in area di rigore, ma viene bloccato dalla difesa americana. All’80’, invece, Bos spara altissimo da fuori. Protesta la squadra di Popovic per un contatto in area di rigore su Irankunda. Ma per l’arbitro è tutto buono. L’Australia spreca poi un’occasione gigantesca con Geria, che all’85’ minuto si fa murare il tiro da distanza molto ravvicinata. Dopo sette minuti di recupero e anche problemi di crampi per l’arbitro Zwayer, la gara termina 2-0 per gli Stati Uniti che volano aritmeticamente ai sedicesimi di finale.
Il tabellino di Stati Uniti-Australia
Marcatori: 10’aut. Burgess (A), 43’ Freeman (USA)
STATI UNITI (4-2-3-1): Freese; Freeman, Richards, Ream, Robinson (80’ Trusty); Adams, Tillman; Dest (80’ Scally), McKennie (90’+5 Reyna), Pepi (74’ Berhalter); Balogun (90’+5 Wright). Ct: Pochettino.
AUSTRALIA (5-4-1): Beach; Italiano, Circati, Souttar, Burgess (46’ Geria), Bos; Leckie (60’ Volpato), O’Neill, Okon (77’ Irvine), Velupillay (46’ Metcalfe); Toure (46’ Irankunda). Ct: Popovic.
Ammoniti: Bos (A), Circati (A), Robinson (USA), Balogun (USA), Souttar (A), Italiano (A), Richards (USA)
Espulsi: /