Mondiali 2026, Tunisia-Giappone: africani in crisi, asiatici per i sedicesimi
Moriyasu, Giappone (Shutterstock)
Due esordi diametralmente opposti per Tunisia e Giappone nella prima giornata del girone F dei Mondiali 2026. La nazionale nordafricana ha perso malamente 5-1 contro la Svezia e la sconfitta ha portato all’esonero di Sabri Lamouchi. Al suo posto è arrivato un veterano della panchina come Hervé Renard, che però avrà avuto pochissimi giorni per preparare la sfida contro il Giappone. Dall’altra parte gli asiatici hanno ottenuto un buon pareggio contro i Paesi Bassi, dimostrando di essere una nazionale da temere in questi Mondiali.
Il Giappone con un successo si avvicinerebbe sensibilmente alla qualificazione ai sedicesimi di finale, con l’opportunità poi di giocarsi addirittura il primato contro la Svezia nell’ultima giornata. Dall’altra parte la Tunisia vuole salvare la propria avventura ai Mondiali 2026 e per farlo ha bisogno di fare punti, anche in vista dell’ultima giornata contro i Paesi Bassi. In casa nipponica si dovrà fare a meno di Kubo, stella della Real Sociedad uscito con un problema al ginocchio alla prima giornata.
Mondiali 2026, i precedenti di Tunisia-Giappone
Sono quattro i precedenti tra Tunisia e Giappone, l’ultimo si è giocato poco meno di tre anni fa in amichevole. La nazionale nipponica ha vinto tre delle quattro sfide giocate con la Tunisia, che ha battuto 3-0 il Giappone nel 2022. Tra le due nazionali c’è anche un precedente ai Mondiali di Corea e Giappone 2002, dove i padroni di casa hanno vinto per 2-0 grazie alle reti di Morishima e Nakata nella terza giornata del gruppo H.
Mondiali 2026, analisi di Tunisia-Giappone
I favori del pronostico sono tutti per il Giappone di Hajime Moriyasu, che ha bisogno dei tre punti per avvicinare i sedicesimi di finale. La Tunisia dovrà cercare di trovare maggiore equilibrio dopo le voragini difensive messe in mostra contro la Svezia. Difficile prevedere cosa possa fare la nazionale nordafricana con Renard in panchina, ma il Giappone dovrebbe ottenere i tre punti e tenere anche la porta inviolata.