Mondiali 2026, super Inghilterra in Texas: Croazia battuta 4-2

Icona Autore Lorenzo Beccarisi
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Harry Kane (foto Shutterstock)

Spettacolo doveva essere e spettacolo è stato all’AT&T Stadium di Arlington. Una sparatoria in stile “far west” tra Inghilterra e Croazia, che fanno il loro esordio ai Mondiali 2026 con un pirotecnico 4-2 che regala tre punti preziosi agli inglesi. Ai croati manca l’impatto di Luka Modric, deludente e sostituito dopo un’ora da Dalic mentre Tuchel ha potuto contare sull’impatto delle sue stelle. Kane firma una doppietta, Bellingham realizza il gol che indirizza la partita a inizio ripresa prima del gol che chiude il match firmato dal subentrato Rashford. 

Mondiali 2026, primo tempo pirotecnico: doppio Kane, la Croazia risponde

Si accende subito la sfida tra Inghilterra e Croazia per demerito di Luka Madric, che manca l’appuntamento e gioca una partita negativa. Il capitano croato commette il fallo da rigore che permette ad Harry Kane di calciare dal dischetto per il vantaggio inglese. Il centravanti del Bayern Monaco si fa ipnotizzare da Livakovic, che però è fuori dalla linea di porta. Il rigore si ribatte e questa volta Kane è perfetto nel trasformare al 12esimo. La Croazia non ci sta e pareggia al 36esimo con Baturina, che sorprende Pickford con un destro da fuori area sul quale il portiere inglese poteva fare di più. Il protagonista del primo tempo è però Harry Kane, che di testa sugli sviluppi di un calcio d’angolo firma la doppietta personale e riporta avanti l’Inghilterra. Negli spogliatoi si torna sul risultato di 2-2 perché nel quinto e ultimo minuto di recupero Perisic si inserisce alle spalle della difesa inglese, Pasalic lo trova in verticale e l’ex Inter fa la sponda giusta per Musa, che col piatto destro pareggia nuovamente il match. 

Mondiali 2026, Bellingham sale in cattedra e firma il successo inglese

Serve una spalla a Harry Kane per l’Inghilterra in questi Mondiali 2026 e nella sfida contro la Croazia risponde presente Jude Bellingham. Il centrocampista del Real Madrid riporta avanti i suoi al 47esimo, inserimento trovato da Anderson e progressione dell’ex Dortmund che entra in area e incrocia col destro trovando il terzo gol inglese. La Croazia rimane in partita solo grazie a Livakovic, che con tre miracoli su O’Reilly, Gordon e Kane nega il quarto gol all’Inghilterra. Tuchel cambia il terzetto offensivo alle spalle di Kane, abbassa Bellingham nei due di centrocampo e toglie uno stanco Rice sperimentando una versione ancor più offensiva della sua formazione. La Croazia cambia sistema, rinuncia alla difesa a tre e a sua volta passa al 4-2-3-1 per cercare il pareggio che sfiora con Marco Pasalic, entrato nella ripresa. Tuchel continua con gli esperimenti togliendo Bellingham e inserendo Spence, con lo spostamento di Reece James a centrocampo al fianco di Anderson. Dalic prova il tutto per tutto inserendo anche Vlasic e Kramaric, ma a chiudere il match è Rashford entrato per Gordon. L’esterno inglese parte da sinistra, rientra su Stanisic e a cinque minuti dalla fine segna il gol che chiude la partita col destro. 

Mondiali 2026, il tabellino di Inghilterra-Croazia

Marcatori: 12’ rig. Kane (I), 36’ Baturina (C), 42’ Kane (I), 45+5’ Musa (C), 47’ Bellingham (I), 85’ Rashford (I)

INGHILTERRA (4-2-3-1): Pickford; James, Konsa, Stones (87’ Guehi), O’Reilly; Rice (72’ Rogers), Anderson; Madueke (72’ Saka), Bellingham (79’ Spence), Gordon (72’ Rashford); Kane. All: Tuchel

CROAZIA (3-4-2-1): Livakovic; Sutalo, Vuskovic (66’ Pasalic), Gvardiol; Stanisic, Modric (58’ Kovacic), Pasalic (78’ Kramaric), Perisic; Sucic, Baturina (78’ Vlasic); Musa (66’ Matanovic). All: Dalic

Ammoniti: /

Espulsi: /