Mondiali 2026, oggi lo criticano, domani lo ameranno: Endrick rilancerà il Brasile

Icona Autore Niccolò Di Leo
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Endrick, Brasile (Shutterstock)

Endrick, Brasile (Shutterstock)

Il Brasile ha salutato il Mondiale agli ottavi. Un risultato talmente fallimentare che non si verificava dal 1990, quando era l’Italia a ospitare il torneo e far piangere il popolo brasiliano era stata la vittoria di misura dell’Argentina. Trentasei anni dopo la storia si ripete, ma questa volta fa anche più rumore. Il Brasile lascia la Coppa del Mondo agli ottavi contro la Norvegia, quella Nazionale che sa navigando in un terreno che possiamo definire nuovo e che mai si era spinta fino a un quarto di finale. Così, mentre Haaland, Odegaard, Bobb, Nyland e gli altri ridisegnano la geografia calcistica mondiale, la Seleçao è pronta ad affrontare un periodo di rinascita. Lo ha detto Marquinhos dopo la partita, lo ha sottolineato Ancelotti in conferenza stamp. Il 6 luglio segna l’inizio di un ciclo di ringiovanimento della selezione verdeoro che porterà i senatori a lasciar libero il proprio posto per i giovani.

Endrick, il talento emergente vittima di un video social

Tra gli emergenti c’è anche Endrick. Il talento che il Real Madrid nel 2024 aveva preso per 47,5 milioni di euro dal Palmeiras, è finito al centro delle critiche dopo il triplice fischio di Brasile-Norvegia. La causa è in quell’errore sullo 0-0 a tu per tu con Nyland. Vinicius inventa l’assist perfetto con l’esterno, lui riceve ma si allunga il pallone sul controllo, al punto da avere nel pallonetto l’unica soluzione possibile per superare il portiere. L’esecuzione, però, è rivedibile e ha scatenato ingiusti parallelismi tra i tifosi brasiliani con il gol segnato da Ronaldo nel 2006 contro il Ghana. Simili per dinamica, totalmente diversi per esito. Oggi Endrick si prende le critiche e dovrà dimostrare di avere le spalle grosse per riuscire a ignorarle. Una mano arriverà dai leader del gruppo. Su tutti il già citato Marquinhos che ha chiesto pazienza nei confronti dei più giovani.

Endrick è il presente e il futuro del Brasile

Non può essere quell’errore a pesare sul giudizio di Endrick. Il classe 2006 ha 20 ed è uno dei più talentosi prodotti del settore giovanile del Brasile. Il suo impatto a Madrid non è stato dei migliori nel 2024 e lo scorso gennaio il club spagnolo ha deciso di responsabilizzarlo mandandolo dove avrebbe trovato un ruolo centrale e maggiore continuità. La risposta di Endrick è stata immediata, al punto da conquistare l’attenzione di Ancelotti a suon di gol e assist in Ligue 1. Con la maglia del Lione è riuscito a esprimere tutte le sue qualità. La stagione del giovane attaccante ex Palmeiras si è conclusa con 21 presenze, 8 gol e 8 assist per una partecipazione totale a 16 reti (una ogni 1,3 partite). Rapidamente è diventato idolo dei tifosi dell’OL, al punto che gli stessi brasiliani che oggi lo criticano ne chiedevano a gran voce l’esordio nelle scorse partite.