Mondiali 2026, il Qatar conquista un pareggio storico: la Svizzera cade nel finale

Icona Autore Niccolò Di Leo
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Julen Lopetegui, Qatar

Julen Lopetegui, Qatar (Shutterstock)

Ecco la prima sorpresa del Mondiale 2026. La Svizzera pareggia contro il Qatar che, con un gol al 96′ di Khoukhi, si assicura il primo storico punto nella Coppa del Mondo. La formazione di Lopetegui riesce a sfruttare una leggerezza degli elvetici convinti di poter portare a casa il risultato con la sola rete di Embolo, arrivata al 16′ su rigore.

Un primo tempo dalle tanti occasioni, ma con un solo gol per la Svizzera

La prima occasione del match arriva dopo pochi minuti, quando Akanji al 2’ commette un errore gravissimo mandando Edmilson davanti a un Kobel che, reattivo, nega il vantaggio al Qatar. La reazione della Svizzera arriva al 5′. Aebischer serve Ndoye con un grandissimo pallone, l’ex Bologna prova a calciare in diagonale, ma un ottimo Abunada si oppone. Al 10’ è ancora Ndoye ad avere sui piedi il pallone dell’1-0, ma la sua conclusione da centro area termina altissima sopra la traversa. Passano 6’ e arriva il tanto cercato gol del vantaggio. Abunada stende Freuler in area di rigore e per l’arbitro è penalty. Dopo alcuni istanti di attesa per verificare le condizioni del portiere qatariota, poi ammonito per perdita di tempo, Embolo si presenta dagli undici metri e gonfia la rete con freddezza e precisione. Al 20’ la Svizzera ha anche la possibilità di raddoppiare, ma Zakaria non riesce a superare Abunada con un tiro da distanza ravvicinata. Al 43’ il Qatar cerca di rimettersi in partita. Ancora Edmilson si fa trovare bene in area di rigore da Afif e calcia verso la porta trovando ancora una volta un ottimo Kobel. Al 46’ è  Ndoye a flirtare con il 2-0 con una conclusione al volo che Abunada respinge prontamente, così come quella che arriva pochi secondi dopo dall’inserimento in area di Vargas. Sembra maledetta la porta del Qatar. Al 6’ di recupero Aebischer trova Freuler a rimorchio che, calciando a botta sicura, trova l’opposizione del difensore avversario. 

Khoukhi fa la storia

A inaugurare l’inizio del secondo tempo è una conclusione dalla distanza di Xhaka al 49’ che trova l’ennesima opposizione di Abunada, bravo a respingere con la punta delle dita il pallone in corner. Il tiro dell’ex Arsenal è l’unica azione degna di nota per più di 25’, fino a quando – dopo un tiro pericoloso di Fathi – la Svizzera non torna a farsi vedere in area di rigore avversaria. Prima calcia Vargas e trova l’opposizione di Abunada, poi Monzambi manta Embolo in area ma il suo tiro termina fuori. L’ingresso del classe 2006 sembrerebbe dare nuova linfa ai suoi ed è ancora lui che all’81’ scarica un missile dalla distanza, ma che non c’entra la porta. La Svizzera sembra in controllo, non concede molto, ma non riesce neanche a chiuderla. Il caldo crea difficoltà alle due squadre, addormenta un match che gli elvetici di Yakin provano a far scivolare verso la fine, ma nel recupero avviene l’imponderabile. Dalla fascia sinistra parte un cross in mezzo che sul secondo palo trova Khoukhi. Il difensore qatariota svetta e segna uno storico 1-1.