Mondiali 2026, meno stresso in campo: il segreto piccante del Curaçao

Icona Autore Niccolò Di Leo
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Dick Advocaat, Curacao

Dick Advocaat, Curacao (Shutterstock)

Il Curaçao è riuscito a reagire dopo l’esordio contro la Germania. Nel giorno più importante della sua storia la squadra di Advocaat è uscita sconfitta per 7-1 contro i tedeschi, in una partita in cui ha potuto comunque esultare, sperare e commuoversi dopo il primo storico gol in un Mondiale, realizzato dall’ex Juve Comenencia e valso un un 1-1 rimasto sul tabellino per qualche minuto. La gioia più grande e inaspettata, però, è arrivata nelle notte tra sabato e domenica. Il Curaçao è tornato in campo nella seconda giornata dei Mondiali, riuscendo nell’incredibile traguardo di fermare un Ecuador reduce da una grandissima partita contro la Costa d’Avorio e beffato da un gol al 90′ di Diallo. Tra le grandi parate di Room, entrato nella storia dei Mondiali per i suoi 15 interventi, e la strenua difesa caraibica, ad aiutare il Curaçao è stata una nuova intuizione dello staff medico, un segreto piccante venuto alla luce.

Il segreto hot del Curaçao

Il ritiro del Curaçao, infatti, si distingue da tutti gli altri. I giocatori della Nazionale caraibica, quando sono partiti per gli Stati Uniti, hanno avuto la possibilità di portare con sé le rispettive famiglie, così da non sentire la loro mancanza e poter vivere l’aria di casa anche se lontani centinaia di chilometri. Questo dettaglio è stato utile per mantenere un clima sereno e distaccato all’interno dello spogliatoio, favorito anche dal consiglio dato ai giocatori dallo stesso medico sociale del Curaçao. La Dottoressa Suzanne Huurman, infatti, ha svelato che i calciatori sono stati invitati a consumare rapporti sessuali per poter allontanare lo stress.

Le parole della dottoressa

In un torneo così lungo, avere la famiglia intorno riduce un po’ la nostalgia di casa e porta tranquillità. Molti dei nostri giocatori non militano ai massimi livelli del calcio mondiale. Per molte famiglie, sarebbe troppo costoso viaggiare e soggiornare per settimane negli Stati Uniti. Il sesso? Sì, ​​credo possa aiutare, ma forse più sul piano emotivo che per un effetto fisiologico diretto“. Una nuova frontiera della preparazione alle partite che sembrerebbe aver dato i suoi frutti.