Mondiali 2026, meno stresso in campo: il segreto piccante del Curaçao
Dick Advocaat, Curacao (Shutterstock)
Il Curaçao è riuscito a reagire dopo l’esordio contro la Germania. Nel giorno più importante della sua storia la squadra di Advocaat è uscita sconfitta per 7-1 contro i tedeschi, in una partita in cui ha potuto comunque esultare, sperare e commuoversi dopo il primo storico gol in un Mondiale, realizzato dall’ex Juve Comenencia e valso un un 1-1 rimasto sul tabellino per qualche minuto. La gioia più grande e inaspettata, però, è arrivata nelle notte tra sabato e domenica. Il Curaçao è tornato in campo nella seconda giornata dei Mondiali, riuscendo nell’incredibile traguardo di fermare un Ecuador reduce da una grandissima partita contro la Costa d’Avorio e beffato da un gol al 90′ di Diallo. Tra le grandi parate di Room, entrato nella storia dei Mondiali per i suoi 15 interventi, e la strenua difesa caraibica, ad aiutare il Curaçao è stata una nuova intuizione dello staff medico, un segreto piccante venuto alla luce.
Il segreto hot del Curaçao
Il ritiro del Curaçao, infatti, si distingue da tutti gli altri. I giocatori della Nazionale caraibica, quando sono partiti per gli Stati Uniti, hanno avuto la possibilità di portare con sé le rispettive famiglie, così da non sentire la loro mancanza e poter vivere l’aria di casa anche se lontani centinaia di chilometri. Questo dettaglio è stato utile per mantenere un clima sereno e distaccato all’interno dello spogliatoio, favorito anche dal consiglio dato ai giocatori dallo stesso medico sociale del Curaçao. La Dottoressa Suzanne Huurman, infatti, ha svelato che i calciatori sono stati invitati a consumare rapporti sessuali per poter allontanare lo stress.
Le parole della dottoressa
“In un torneo così lungo, avere la famiglia intorno riduce un po’ la nostalgia di casa e porta tranquillità. Molti dei nostri giocatori non militano ai massimi livelli del calcio mondiale. Per molte famiglie, sarebbe troppo costoso viaggiare e soggiornare per settimane negli Stati Uniti. Il sesso? Sì, credo possa aiutare, ma forse più sul piano emotivo che per un effetto fisiologico diretto“. Una nuova frontiera della preparazione alle partite che sembrerebbe aver dato i suoi frutti.