Mondiali 2026, Ronaldo consola Sucic: “Ecco cosa mi ha detto”
Roberto Martinez, Ronaldo, Portogallo (Shutterstock)
Abbiamo visto una versione molto umana di Cristiano Ronaldo al termine della partita tra il Portogallo e la Croazia. Sicuramente aiutato emotivamente dal risultato, il campione portoghese dopo il triplice si è dedicato completamente agli avversari. Nessuna esultanza, se non un bacio al cielo per Diogo Jota a cui è stata dedicata la vittoria, poi è corso dai sui rivali. Il primo che ha abbracciato è stato Luka Modric, regalandoci una foto storica per il mondo del calcio. Poi si è dedicato ai giocatori più giovani, tra questi anche il centrocampista dell’Inter, Petar Sucic che così come i suoi compagni era in lacrime per la beffarda sconfitta incassata al 94′.
Sucic e le parole di Ronaldo
Proprio Petar Sucic si è espresso al termine della partita, commentando l’abbraccio e lo scambio di parole con Cristiano Ronaldo: “Onestamente, ero molto scosso, ma lui mi ha detto che questo è il calcio, che ci saranno momenti difficili nel calcio, ma che io sono bravo, di continuare e che le cose andranno meglio in futuro. Abbiamo dimostrato di poter affrontare le squadre più forti, perché credo che il Portogallo sia tra i favoriti. Non pensavamo che fossero superiori a noi, abbiamo giocato con coraggio e grinta, e alla fine siamo stati superiori. Soprattutto nell’ultima mezz’ora abbiamo dato il massimo. Abbiamo segnato molti gol, ma quando te ne annullano tre, significa che la fortuna non è dalla tua parte“.
Modric sull’abbraccio con Cristiano Ronaldo
Meno eloquente, invece, Luka Modric che, dopo aver attaccato duramente il VAR e l’arbitraggio, ha detto su Cristiano Ronaldo: “Cosa è venuto a dirmi Ronaldo? Niente, abbiamo avuto una conversazione normale, niente di speciale“. I due si sono abbracciati e poi sono rientrati negli spogliatoi.