Mondiali 2026, tutta la Cina fa il tifo per un arbitro: il retroscena
Ma Ning, Arbitro, Mondiali (Shutterstock)
Non c’è la Cina ai Mondiali 2026, ma l’intero Paese asiatico ha scelto di fare il tifo per un arbitro
Ancora una volta, la Cina è costretta a guardare la Coppa del Mondo da casa. Niente Mondiali 2026per la nazionale asiatica, la cui ultima partecipazione risale ormai a ventiquattro anni fa. Nonostante questo, i cinesi hanno ancora un motivo per guardare con attenzione la competizione in Nordamerica, avendo scelto di fare il tifo per… un arbitro. Nulla di strano, perché Ma Ning viene dalla Cina a sua volta e rappresenta l’orgoglio di un paese intero.
Il maestro dei cartellini
Quarantasei anni, Ma Ning è una vera e propria celebrità in Cina. Soprannominato Maestro dei cartellini, è l’unico direttore di gara cinese designato per i Mondiali 2026 dopo aver svolto il ruolo del quarto uomo a Qatar 2022. E, senza nazionale da tifare, l’intera popolazione cinese ha scelto di fare il tifo per il proprio arbitro. Proprio per questo è diventato protagonista di video sui social e meme in serie, attirando inevitabilmente una lunga serie di aziende con le quali ha firmato contratti di sponsorizzazione. Nell’ultima settima soltanto è diventato ambassador – tra gli altri – di Lenovo e Hisense. Al netto del risalto social, però, Ma Ning è ai Mondiali per arbitrare e nella gara tra Ecuador e Curacao l’ha fatto scrivendo un’importante pagina di storia.
Una prima volta storica
Ai Mondiali 2026 si continua a scrivere la storia anche dal punto di vista arbitrale. E di questa fa parte anche Ma Ning da qualche ora: nel match tra Ecuador e Curacao, infatti, l’arbitro cinese ha diretto la gara affiancato dall’assistente Zhou Fei e dal responsabile del VAR Fu Ming. Un fatto storico, perché per la prima volta tre arbitri cinesi hanno lavorato insieme in una gara di Coppa del Mondo. È tutta laCina ha fatto il tifo per loro, guidati dal Maestro dei cartellini, nome affibbiato a Ma Ning dopo una gara di campionato del 2015 da nove gialli e tre rossi.