L’Italia dei nuovi azzurri: chi sono i gioielli (che giocano all’estero) di Baldini

Icona Autore Chiara Scatena
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Silvio Baldini, Italia U21 (shutterstock)

Silvio Baldini, Italia U21 (shutterstock)

L’Italia sperimentale di Silvio Baldini accende i riflettori su una nuova generazione di talenti cresciuti lontano dai campionati italiani. Da Samuele Inacio a Luca Koleosho, passando per Filippo Mane, Luca Reggiani e Fabio Chiarodia, gli azzurri che affronteranno Lussemburgo e Grecia rappresentano un interessante mix di qualità, personalità ed esperienze internazionali.

Chi sono Inacio e Koleosho

Tra i nomi più attesi c’è sicuramente Samuele Inacio. Nato nel 2008 e figlio dell’ex attaccante Inacio Pià, il talento del Borussia Dortmund è considerato uno dei prospetti più promettenti del calcio italiano. Dopo aver trascinato l’Italia ai vertici dell’Europeo Under 17 da capocannoniere e brillato anche al Mondiale di categoria, ha attirato l’attenzione del Brasile, senza però mai mettere in dubbio la sua scelta azzurra. Nell’ultima stagione ha debuttato in Bundesliga e trovato anche il primo gol tra i professionisti. Fantasista o seconda punta, è considerato uno dei talenti più puri della sua generazione.

Grande curiosità anche per Luca Koleosho. Nato negli Stati Uniti, con quattro passaporti e un percorso internazionale che lo ha portato tra Spagna, Inghilterra e Francia, l’esterno offensivo ha scelto di rappresentare l’Italia, Paese d’origine della madre. Dopo l’esperienza al Burnley, da gennaio 2026 veste la maglia del Paris FC. Velocità, dribbling e capacità di saltare l’uomo ne fanno una delle principali armi offensive dell’Under 21 di Baldini.

I difensori che vengono dalla Bundesliga

Dalla Germania arrivano invece tre difensori che stanno crescendo nel calcio tedesco. Filippo Mane, classe 2005, ha lasciato la Sampdoria per il Borussia Dortmund nel 2022 e ha già collezionato presenze in Bundesliga, Coppa di Germania e Champions League. Centrale fisico ma agile, ha sempre indicato Giorgio Chiellini come modello di riferimento.

Nel Borussia Dortmund milita anche Luca Reggiani, difensore centrale cresciuto nel Sassuolo. Dotato di ottime qualità tecniche e grande personalità, nel 2026 ha trovato spazio sia in Bundesliga sia in Champions League, conquistandosi un posto da titolare nel finale di stagione. Per caratteristiche viene spesso accostato a Leonardo Bonucci e Alessandro Bastoni.

Completa il gruppo Fabio Chiarodia, nato in Germania da famiglia italiana e oggi in forza al Borussia Mönchengladbach. Dopo la crescita nel Werder Brema e il trasferimento nel 2023, è diventato un punto fermo delle nazionali giovanili azzurre. Nonostante alcuni problemi fisici nell’ultima stagione, resta uno dei difensori più apprezzati del panorama italiano per qualità tecniche e capacità di impostazione.