Mondiali 2026, caos visti per il Sudafrica: partenza rinviata verso il Nordamerica

Icona Autore Michele Cerrotta
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Stadio Azteca (Shutterstock)

Anche il Sudafrica finisce nel caos legato ai visti a pochi giorni dai Mondiali 2026: la nazionale è stata costretta a posticipare il viaggio, prima della soluzione del problema

Anche il Sudafrica è stato coinvolto nei problemi burocratici che stanno accompagnando l’avvicinamento ai Mondiali 2026. La nazionale guidata da Hugo Broos ha infatti dovuto rinviare la partenza per il Nordamerica a causa di ritardi nell’emissione di alcuni visti, una situazione che ha costretto la squadra a cancellare il volo inizialmente previsto. La questione è stata successivamente sbloccata, consentendo ai Bafana Bafana di riprogrammare il viaggio, pur tra inevitabili disagi organizzativi.

La partenza saltata

A poco più di una settimana dall’inizio dei Mondiali 2026, il Sudafrica avrebbe dovuto raggiungere il Messico per avviare la propria preparazione, ma un imprevisto legato alla documentazione di viaggio ha cambiato i piani. Come comunicato dalla Federazione calcistica sudafricana, alcuni giocatori e membri dello staff erano ancora in attesa dei necessari visti. Durissimo il commento del ministro dello Sport Gayton McKenzie, che sui social ha espresso tutta la sua frustrazione: «Ci stanno facendo passare per degli idioti. Questa vicenda dei viaggi e dei visti della SAFA è imbarazzante e profondamente ingiusta nei confronti dei giocatori e dello staff tecnico». La delegazione avrebbe dovuto lasciare il Paese domenica 31 maggio, anche in vista dell’amichevole programmata in Messico per il 5 giugno. A complicare la situazione non sono stati i documenti per l’ingresso in Messico, bensì quelli necessari per il successivo passaggio negli Stati Uniti, per affrontare la Repubblica Ceca.

Situazione rientrata

Nelle ore successive sono arrivati i visti destinati ai giocatori che ne erano ancora sprovvisti. Restavano invece in sospeso quelli relativi ad alcune figure dello staff, tra cui il vice allenatore, il medico della squadra, il responsabile della sicurezza e un match analyst. Nonostante i ritardi, gli ultimi aggiornamenti lasciano intendere che la partecipazione del Sudafrica ai Mondiali 2026non sia a rischio. La federazione ha infatti organizzato una nuova partenza per lunedì 1 giugno, confidando che anche le ultime pratiche burocratiche vengano completate in tempo utile.