Mondiali 2026, rivoluzione arbitrale: la scelta di Collina cambia l’organizzazione

Icona Autore Michele Cerrotta
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Pierluigi Collina

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In vista dei Mondiali 2026 arrivano importanti novità per gli arbitri: Pierluigi Collina ha introdotto un sistema centralizzato senza precedenti

L’attesa per i Mondiali 2026 è ormai agli sgoccioli. Il torneo prenderà il via l’11 giugno con la sfida inaugurale tra Messico e Sudafrica, in programma alle 21:00 italiane. Mentre le nazionali hanno già raggiunto le rispettive sedi di ritiro, anche gli arbitri si preparano a vivere la competizione. Per loro, però, è in arrivo una novità significativa voluta da Pierluigi Collina, presidente della Commissione Arbitrale FIFA. Per la prima volta in un Mondiale organizzato in tre Paesi diversi, la gestione dei direttori di gara sarà completamente centralizzata. Una scelta studiata per ottimizzare logistica, preparazione e coordinamento durante tutta la manifestazione.

Miami quartier generale degli arbitri

Nonostante il torneo si disputi tra Canada, Stati Uniti e Messico, tutti gli arbitri coinvolti nei Mondiali 2026 avranno come punto di riferimento un’unica base operativa: Miami. La città della Florida è stata scelta per la sua posizione strategica e per gli ottimi collegamenti con le 16 sedi che ospiteranno le partite della competizione. A incidere sulla decisione sono stati anche il clima, simile a quello presente in molte delle città coinvolte nel torneo, e la qualità delle infrastrutture sportive disponibili. Inoltre, una parte consistente delle gare della fase iniziale si giocherà sulla East Coast, rendendo Miami una soluzione particolarmente funzionale.

Il centro operativo VAR

Se gli arbitri di campo raggiungeranno di volta in volta la città designata per la partita prima di rientrare a Miami, diverso sarà il percorso degli ufficiali VAR ai Mondiali 2026. Il gruppo arbitrale coinvolto nella competizione ha iniziato il proprio raduno il 31 maggio con un seminario di preparazione della durata di dieci giorni. Terminata questa fase, tutti i Video Match Officials — VAR, AVAR e Support VAR — verranno trasferiti a Dallas, dove sarà allestito il centro nevralgico delle operazioni tecnologiche del torneo. Presso l’International Broadcast Centre (IBC) verranno infatti monitorate tutte le 104 partite in programma. Da questa struttura saranno gestite in maniera centralizzata tutte le attività legate al VAR, indipendentemente dalla sede in cui si disputerà l’incontro. Una soluzione innovativa che punta a garantire maggiore serenità agli arbitri coinvolti e un coordinamento ancora più efficiente nel corso della manifestazione.