Scontro UEFA-FIFA, ora si passa alle vie legali: Infantino nel mirino

Icona Autore Chiara Scatena
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Lo scontro tra UEFA e FIFA è tutt’altro che concluso. Dopo il definitivo stop al progetto di cedere a investitori privati i diritti dei Mondiali e di altre competizioni FIFA, l’organismo europeo è pronto a passare all’attacco anche sul piano legale.

La mossa della UEFA

La UEFA ha infatti inviato una lettera con cui informa i destinatari di stare valutando azioni giudiziarie nei confronti di Gianni Infantino e degli altri soggetti coinvolti nell’operazione. Il presidente della FIFA aveva rinunciato al progetto lo scorso fine settimana, dopo la dura opposizione guidata proprio dalla UEFA, che aveva minacciato il boicottaggio delle competizioni da parte delle sue 55 federazioni affiliate. Nella comunicazione, la UEFA ordina di conservare immediatamente tutta la documentazione, cartacea ed elettronica, relativa al piano, sospendendo qualsiasi procedura ordinaria di eliminazione dei dati. Viene inoltre avvertito che l’eventuale distruzione o alterazione delle prove dopo la notifica potrebbe comportare conseguenze legali e sanzioni in un eventuale procedimento. Entro cinque giorni lavorativi viene richiesta una conferma scritta sull’avvenuta conservazione dei documenti, indicando anche i responsabili dell’operazione ed eventuali materiali già eliminati.

Chi può sostituire Infantino

Tra i nomi citati nella vicenda figurano anche Josh Kushner, fratello di Jared Kushner, l’ex dirigente di Liberty Media Greg Maffei, oltre a JP Morgan e OpenEconomics, società coinvolte nella ricerca di investitori per il progetto. Sul fronte politico, intanto, cresce la candidatura del presidente della CONCACAF Victor Montagliani come possibile successore di Infantino. Anche qualora il numero uno della FIFA riuscisse a superare un eventuale voto di sfiducia, dovrebbe comunque affrontare una nuova elezione al Congresso FIFA del prossimo marzo, dove cercherà il quarto mandato consecutivo.