Caos arbitri, Rocchi si autosospende: “Sempre agito correttamente”

Icona Autore Michele Cerrotta
Icona tempo di lettura 2 minuti di lettura
Gianluca Rocchi (Shutterstock)

Gianluca Rocchi (Shutterstock)

Il designatore coinvolto nel caos arbitri si fa da parte in attesa di chiarire la sua posizione

Novità sul fronte Gianluca Rocchi. In serata infatti il designatore degli arbitri ha annunciato la scelta di autosospendersi dopo essere finito tra gli indagati della Procura di Milano per frode sportiva, in quello che rischia di essere un nuovo capitolo buio del calcio italiano. Rocchi, nell’annunciare il passo indietro, ha anche ribadito la propria innocenza.

Rocchi: “Mi autosospendo”

Intervenuto ai microfoni dell’AnsaGianluca Rocchi ha annunciato di essersi autosospeso: «Questa mattina ho ricevuto un avviso di garanzia. Sono sicuro di aver agito sempre correttamente ed ho piena fiducia nella magistratura. In merito alla vicenda odierna, in accordo con l’Aia e per il bene del gruppo CAN che deve poter operare nella massima serenità, ho deciso di autosospendermi, con decorrenza immediata, dal ruolo di responsabile CANQuesta scelta, sofferta, difficile ma condivisa con la mia famiglia, vuole permettere un corretto decorso della fase giudiziale, da cui sono certo uscirò indenne e più forte di prima. Il grande amore per la mia associazione ed il senso di responsabilità per il ruolo ricoperto mi portano prima di tutto a tutelare un gruppo così importante di atleti che non voglio possa essere condizionato in alcun modo dalle mie vicende, in attesa di novità, che mi auguro quanto prima possano arrivare per chiarire la mia posizione».  

Rocchi, l’avvocato: “Devo studiare le carte, ma…”

Anche Antonio D’Avirro, legale di Gianluca Rocchi, è intervenuto ai microfoni dell’Ansarimandando ogni novità concreta: «Conosco il signor Rocchi da anni, è una persona seria e corretta. Al momento non posso fare dichiarazioni, perché devo studiare le carte. Posso però dire che il mio assistito, con cui ho parlato, contesta quel che gli viene addebitato nell’invito a comparire».