Juventus-Verona, c’è ‘l’orgoglio’ scaligero nella corsa Champions di Spalletti

Icona Autore Giordano Grassi
Icona tempo di lettura 2 minuti di lettura
Luciano Spalletti, Juve (Shutterstock)

Luciano Spalletti, Juve (Shutterstock)

La Juventus, reduce dal pareggio col Milan, punta a riprendere la propria marcia per consolidare il piazzamento in Champions League contro un avversario sulla carta abbordabile. I bianconeri di Spalletti, infatti, ospitano l’Hellas Verona già aritmeticamente retrocesso in Serie B dopo il successo del Lecce con il Pisa ieri sera: la formazione veneta scenderà in campo, come si suol dire in questi casi, ‘soltanto per l’orgoglio’, aspetto che Spalletti non sottovaluterà: la storia racconta numerosi ‘scherzi’ giocati da squadre già condannate dalla classifica.

Analisi di Juventus-Verona

I padroni di casa si presentano con dubbi legati alla gestione di Yildiz, destinato alla panchina, lasciando spazio a David come riferimento centrale nel 3-4-2-1. Il Verona, in cristi di risultati oltre che svuotata di ogni motivazione, è per giunta alle prese con assenze pesanti: Sammarco, infatti, dovrà fare a meno di Orban e puntare tutto sul tandem d’attacco formato da Bowie e uno tra Suslov e Sarr. Il gap tecnico tra le due rose appare incolmabile, con la squadra di Spalletti pronta a dettare i ritmi della gara sin dalle prime battute.

Juventus-Verona, i precedenti

Il bilancio storico pende decisamente a favore dei bianconeri, che hanno trionfato in 53 occasioni su 90 incontri totali disputati tra campionato e coppe. Negli ultimi vent’anni, la statistica conferma il predominio della Juventus con 21 successi contro le sole 15 affermazioni del club scaligero. La solidità difensiva della Vecchia Signora, capace di mantenere la porta inviolata in diverse gare recenti, rende il compito degli ospiti particolarmente arduo in una sfida dal pronostico fortemente sbilanciato.