Lukaku e il Napoli verso l’addio: cosa succede adesso

Icona Autore Iacopo Erba
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Romelu Lukaku (Shutterstock)

Il futuro di Romelu Lukaku sembra ormai segnato e, soprattutto, lontano da Napoli. Neppure le scuse pubbliche attese nelle prossime ore sarebbero infatti sufficienti a ricucire il rapporto con la società e soprattutto col presidente Aurelio De Laurentiis. L’attaccante belga, atteso al centro sportivo partenopeo con ben 25 giorni di ritardo rispetto ai programmi iniziali, si trova al centro di una situazione sempre più tesa. E, come riporta il Mattino, non è nemmeno certo che resti in città per proseguire la preparazione in vista del Mondiale, segno di una frattura ormai profonda e difficilmente sanabile.

Distanza totale

Dopo un consulto medico con lo staff, il giocatore potrebbe addirittura chiedere di tornare a Bruxelles per proseguire autonomamente la riabilitazione, come già avvenuto nell’ultimo mese. Una scelta che evidenzierebbe ulteriormente la distanza tra le parti. Nel frattempo, la società ha già preso posizione: per Lukaku è pronta una multa significativa e, soprattutto, è stato di fatto escluso dal progetto tecnico. Pur dovendo continuare ad allenarsi, Big Rom non sarebbe infatti convocato né potrà neppure sedere in panchina nelle ultime cinque giornate di campionato.

Stagione da comparsa

Nonostante un contratto in scadenza nel 2027, l’esperienza di Lukaku in maglia azzurra appare come detto già giunta al capolinea. L’ultima presenza simbolica resta quella del 20 marzo a Cagliari, quando rimase in panchina senza incidere. I numeri stagionali confermano una stagione da fantasma assoluto, soprattutto a causa degli infortuni: appena 64 minuti complessivi distribuiti in sette presenze e un solo gol all’attivo. Dati che fotografano un’annata complicata sotto ogni punto di vista, culminata in una rottura che sembra ormai definitiva dopo uno scudetto conquistato da protagonista.