Serie A, Cagliari-Udinese all’Unipol Domus: punti salvezza contro rinnovate ambizioni
Kosta Runjaić, Udinese (Shutterstock)
L’Unipol Domus si prepara a ospitare una sfida che potrebbe sancire il verdetto definitivo per la permanenza in Serie A dei sardi. Il Cagliari, attualmente al 15º posto con 37 punti, arriva dal prezioso pareggio a reti inviolate di Bologna, risultato che ha dato continuità alla vittoria ottenuta contro l’Atalanta. Di fronte ci sarà un’Udinese serena, 11ª a quota 47 e reduce dal convincente 2-0 rifilato al Torino. Nonostante il match d’andata si sia concluso in parità (1-1), i precedenti storici complessivi pendono a favore dei friulani, avanti con 32 successi contro i 18 dei rossoblù.
Cagliari-Udinese, l’analisi tattica
Sul piano tattico, il Cagliari punterà sulla solidità difensiva mostrata nelle ultime uscite, cercando di sfruttare il fattore campo per superare una difesa friulana che subisce meno di un gol a partita. Per quanto riguarda gli schieramenti, Pisacane deve rinunciare a Rodriguez e Dossena, mentre l’Udinese di Runjaic arriva con diverse incognite: oltre allo squalificato Kabasele, si è aggiunto il recente forfait di Ekkelenkamp per infortunio. I bianconeri si affideranno alla pericolosità esterna di Ehizibue e Kamara, con il dubbio in attacco tra Buksa e Gueye per affiancare Zaniolo, con Davis arruolabile ma non ancora al meglio della condizione. La capacità dell’Udinese di segnare almeno due reti nelle ultime quattro trasferte rappresenterà la principale minaccia per l’assetto difensivo dei sardi.
I precedenti di Cagliari-Udinese
La storia della sfida pende nettamente dalla parte dei friulani: l’Udinese è infatti avanti con 32 vittorie contro le 18 del Cagliari nei 73 confronti diretti totali. Analizzando il periodo più recente, il dominio bianconero appare ancora più marcato, con i sardi capaci di ottenere un solo successo negli ultimi 13 incroci di Serie A a partire dalla stagione 2018/19. In questo parziale, l’Udinese ha raccolto ben otto vittorie, dimostrando una particolare efficacia nel limitare l’attacco rossoblù, che contro i bianconeri non ha mai segnato più di un gol a partita negli ultimi anni. Anche il bilancio delle reti conferma il trend, con gli uomini di Runjaic che viaggiano a una media di 1,4 gol segnati negli scontri diretti più recenti contro lo 0,8 dei sardi.