Venezia-Udinese, Serie A: scontro salvezza al Penzo, sfida da ex per Zanetti
L’anticipo dell’undicesima giornata di Serie A si gioca venerdì 6 novembre alle 20.45 e mette di fronte Venezia e Udinese. Gli arancioneroverdi stanno vivendo una stagione estremamente complicata, ultimi in classifica con 3 punti e reduci da tre sconfitte consecutive, l’ultima per 1-0 sul campo del Como. La squadra fatica tremendamente a trovare la via della rete e la tenuta difensiva mostra lacune importanti.
L’Udinese, dal canto suo, si trova in un momento altrettanto delicato, occupando la penultima posizione a quota 5. La pesante sconfitta interna per 5-2 contro la Roma ha spinto la società a sollevare dall’incarico Kosta Runjaić, affidando la panchina a Paolo Zanetti: il nuovo tecnico friulano, ex della sfida, eredita una squadra in piena crisi di risultati, reduce da sette ko nelle ultime otto partite, ma con l’urgente necessità di invertire la rotta sfruttando il potenziale offensivo a disposizione.
Precedenti Venezia-Udinese
Venezia e Udinese si sono affrontate complessivamente 12 volte nella massima serie: il bilancio sorride ai friulani, che si sono imposti in 5 occasioni – ma una sola in trasferta – contro i 4 successi dei lagunari, cui si aggiungono 3 pareggi. Considerando gli ultimi confronti diretti disputati tra campionato e Coppa Italia, le partite hanno spesso regalato spettacolo e gol, come i pirotecnici 3-2, uno per parte, registrati nella stagione 2024-25 e il successo per 2-1 ottenuto dall’Udinese in Coppa Italia a settembre.
Analisi Venezia-Udinese
La delicatezza della posta in palio e il momento di profonda crisi delle due squadre rendono il pronostico estremamente incerto. Il Venezia cerca disperatamente il riscatto davanti al proprio pubblico per abbandonare l’ultimo posto, puntando sulla spinta del proprio pubblico e sul momento di forma di Akor Adams. L’Udinese, invece, si presenta al Penzo con la scossa del cambio di guida tecnica, con Zanetti chiamato a ridare compattezza a un reparto difensivo fin qui troppo fragile. Ci si attende una partita tesa, giocata sui nervi e sulla paura di perdere, ma con spazi che potrebbero aprirsi nella seconda metà di gara. Gli ospiti proveranno a fare la partita, mentre i padroni di casa cercheranno di colpire di rimessa.