Vardy diventa un film: in arrivo un documentario sulla sua vita
Jamie Vardy (Shutterstock)
Molto più di un calciatore. Una vera e propria star. Jamie Vardy non potrà mai essere ricordato solo come uni attaccante capace di segnare un numero impressionanti di gol e condurre al titolo una squadra neopromossa come il Leicester. Per quanto anche questa sia, già da sola, una storia leggendaria. Jamie Vardy è ed è stato molto di più. Un attaccante che ha iniziato la propria carriera per hobby, mentre lavorava nei magazzini e andava al campo con la cavigliera elettrica ai piedi. Tra fiumi di RedBull, birra e vodka si è fatto strada nel professionismo inglese, prima di diventare la star delle Foxes, idolo di un intero popolo, simbolo di un calcio romantico e ribelle che oggi sfugge e si nasconde dall’inquadratura di una telecamera. Vardy, simbolo di spontaneità, racconterà in prima persona la propria storia in un docufilm interamente dedicato alla volpe britannica.
Vardy esce allo scoperto
Il 12 maggio è la data cerchiata in rosso sul calendario di tutti gli appassionati di calcio inglese. Sarà quello il giorno in cui tutti si sincronizzeranno le proprie televisioni su ‘Untold UK: Jamie Vardy’, il documentario che racconterà la storia di un attaccante senza filtri. Si parlerà di gol, talento, storia e leggenda, ma si vivranno anche dei momenti bui, difficili che lo hanno formato come uomo, come professionista e come calciatore. A 39 anni Vardy esce allo scoperto unendo i puntini tra le voci e le storie sul suo conto. Si scopriranno le verità dietro l’approdo a 25 anni nel calcio professionistico, i segreti nascosti dietro il talento di un attaccante che, seppur in tarda età, ci siamo potuti godere anche in Serie A.
La confessione di Vardy
In attesa di quel giorno, lo stesso Jamie Vardy ha parlato del docufilm Netflix a lui dedicato e della sua storia: “Il mio non è il modo comune di fare le cose. Non credo accadrà di nuovo che un giocatore segua il mio percorso. È stata dura, davvero dura. Ma ne è valsa la pena. Se mi chiedeste di rifare tutto da capo, non lo farei!“.