"L'Angolo di Pupi": con Javier Zanetti e Fondazione PUPI tra impegno sociale e le ultime sul calcio
Logo Planetwin

Search

"L'Angolo di Pupi": con Javier Zanetti e Fondazione PUPI tra impegno sociale e le ultime sul calcio

  • Share this:

Ci avviciniamo alle festività natalizie ed il momento in cui c'è maggiore attenzione rispetto a temi come la solidarietà, il rispetto e l'attenzione verso l'altro. Fondazione PUPI lavora incessantemente da oltre 20 anni per diffondere questi ed altri fondanti valori nelle nuove generazioni attraverso numerosi progetti tra Argentina e Italia. Nel nuovo episodio di "L'Angolo di Pupi", insieme al fondatore Javier Zanetti trattiamo l'annoso tema della parità dei diritti fin dalla giovane età e di come l'esempio e l'azione possono essere veicoli fondamentali nell'assorbimento di tali valori. Come sempre, non mancherà uno sguardo alle ultime notizie a tema calcistico, come l'esito delle urne delle Coppe europee e le sorprese nei vari campionati del Vecchio Continente.

In Italia in questo periodo è molto forte il dibattito e l'eco sulla violenza contro le donne. Con la Fondazione c'è grande attenzione verso le madri con il progetto Mama Amor ma secondo te nello sport quanto si può fare ancora verso una parità e maggiore attenzione rispetto all'universo femminile?

Sì può fare ancora tanto attraverso lo sport e soprattutto attraverso il calcio, che arriva in tutto il mondo e con il quale possiamo dare tanti messaggi forti e positivi. Con la Fondazione abbiamo a cuore questo tema e cerchiamo di mettere a disposizione di tutte le donne gli strumenti che possano servire al loro benessere.

Nel progetto Alternativa di Vita c'è molta attenzione a instillare nei bambini e bambine il principio dei pari diritti: nei contesti difficili in cui opera la Fondazione, trovi che questi semi gettati diano frutti sperati?

Iniziare a far comprendere tali valori già dall'infanzia è fondamentale: diventa tutto più semplice se crescono seguendo tali principi. Nel contesto difficile in cui vivono, però, tutto si complica ed è su questo che si applica l'azione della nostra Fondazione.

Nella precedente intervista ci avevi parlato dell'inaugurazione del grande centro sportivo a Mar del Plata, in cui è presente una frase molto evocativa "Nessuno è tanto forte da poter fare da solo, nessuno è tanto debole per non dare aiuto": attraverso i progetti della Fondazione, i bambini e i ragazzi comprendono la potenza dell'altruismo e della condivisione?

Ogni giorno, attraverso il lavoro dei professionisti della Fondazione che li seguono, facciamo in modo affinchè riescano a comprenderlo pienamente. Sicuramente come detto, il contesto in cui vivono è molto complesso ma noi ce la mettiamo tutta perchè vogliamo dar loro un futuro migliore.

Hai appena ricevuto il Premio Internazionale Euro Mediterraneo 2023, che è un riconoscimento per lo sviluppo nell'ambito del sociale, della cultura e dello sport. Che valore dai a questi riconoscimenti a testimonianza dell'impegno di Fondazione PUPI?

Innanzitutto mi fa molto piacere ricevere questo premio ed è di grande valore perchè sottolinea tutto il lavoro mio e della Fondazione. Non solo, anche con l'Inter abbiamo tanti progetti sociali sul territorio e, attraverso l'Inter Campus, in tutto il mondo. Sono onorato del fatto che abbiano scelto me per questo riconoscimento.

Siamo freschi di sorteggio: un tuo commento sugli esiti dell'urna per le italiane in Champions che per gli spareggi in Europa League.

Sono tutte partite complicate e difficili ma non poteva essere altrimenti una volta superata la fase a gironi. Tutte le italiane si confronteranno con squadre di valore e di tradizione, sopratttutto in Champions. Dovremo preparare al meglio la partita e arrivare in piena forma a febbraio, quando si disputerà la gara di andata. Ci sono tutti i presupposti per andare avanti ma sappiamo bene che ci sono insidie dietro ad ogni partita, come il calcio insegna spesso. Cercheremo in tutti i modi di poter percorrere la nostra strada.

Con l'Inter ritroverai un ex compagno come avversario, Diego Simeone, con cui hai giocato due stagioni. In questa prima volta da avversari, cosa temi di più del suo stile di gioco?

Conosco molto bene il "Cholo" perchè siamo amici così come le sue doti di allenatore. I suoi ragazzi non mollano fino all'ultimo. Affronteremo una squadra tosta che incarna la sua visione del calcio e ritengo che saranno due partite molto equilibrate perchè da entrambe le parti verranno preparate al meglio.

Dal prossimo anno la Champions cambierà la formula: la trovi un'innovazione efficace per aumentare la competitività?

Con questo formato innovativo sicuramente aumenterà la competitività e tutte le partecipanti avranno grandi possibilità di andare avanti. La Champions è già di per sè una manifestazione molto affascinante e questa novità la renderà ancora più appetibile.

E invece ti piace la nuova Final Four di Supercoppa Italiana che debutterà a gennaio?

Introduciamo per la prima volta un formato che è già presente nella lega spagnola da tempo. Da un punto di vista calcistico, l'importante è poter conquistare la finale e giocarsi il trofeo.

L'Inter è impegnata questa sera in Coppa Italia contro il Bologna, squadra delle sorprese che ora lotta in zona Champions. Thiago Motta è stato tuo compagno all'Inter ma ti immaginavi che riuscisse a lasciare così il segno come allenatore?

Thiago era già un giocatore molto intelligente per cui non mi sorprende che abbia dato un gioco così performante alle sue squadre. Il Bologna è attualmente quarto in un campionato che non è affatto semplice; gli faccio i miei complimenti perchè non solo da questa stagione - ma già da alcuni anni - sta facendo molto bene.

Sempre parlando di sorprese, anche nei campionati esteri ci sono delle "outsider" nelle zone alte, pensiamo al Girona in Liga o al Bayer Leverkusen in Bundesliga. Pensi che potranno reggere fino alla fine rispetto alle più blasonate Real, Barcellona o Bayern?

Sono tutte squadre che sono ben attrezzate e che credono a ciò che fanno, con grande merito ognuna di loro è in testa alla classifica. Stanno dimostrando grande continuità e penso che potranno reggere la competizione fino alla fine della stagione.