Mondiali 2026, Marquez si prende la vittoria a Brno: le parole dei protagonisti

Icona Autore Niccolò Di Leo
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Marc Marquez, MotoGP (Shutterstick)

Marc Marquez, MotoGP (Shutterstick)

Il Gran Premio di Repubblica Ceca si è concluso con il dominio Ducati. Dopo il successo di Pecco Bagnaia nella Sprint race di ieri, a vincere in rimonta la gara lunga è Marc Marquez. Il pilota spagnolo nella fase finale della gara si mette prima alle spalle Ai Ogura, poi il compagno di team e si lancia verso un successo che rischia di sfumare solo nel finale, quando la moto scivola nell’ultima ma curva, ma lui ha la qualità di tenerla in piedi. Al secondo posto, invece, arrivato il giapponese della Trackhouse che approfitta di un Bagnaia in difficoltà di gomme che chiude, invece, al terzo posto. Al termine della gara i protagonisti sono intervenuti i protagonisti per commentare il proprio rendimento.

MotoGP, le parole dei protagonisti

Bagnaia: “Il bilancio è positivo. Ho rischiato di cadere”

“Il bilancio è complessivamente positivo: in termini di feeling pù ancora che di punti iridati. Quando ero primo mi sentivo bene, accusavo il drop al posteriore e riuscivo a gestirla ma sapevo che quel passo non sarebbe bastato per vincere. Mi mancavano due o tre decimi. Le ho provate tutte ma rispetto alla Sprint sono tornate le vibrazioni. Quando Marc e Ogura mi hanno superato li ho lasciati andare subito e ho rallentato un po’ per gestire le gomme, altrimenti rischiavo di cadere. Nel finale ho dovuto controllare Di Giannantonio. Sono felice, questo fine settimana ho fatto un altro passo avanti, dobbiamo continuare così. Non sono ancora i risultati che so di valere, io sono convinto di poter lottare con Marc per tutto il Gran Premio. La realtà è che non siamo ancora pronti per vincere sulla distanza lunga, devo essere messo meglio. So capendo meglio le cose, è fondamentale il feeling in frenata. Un passo alla volta ci arriveremo”.

Marquez: “Avete visto? Non mollo mai”

È una vittoria estremamente importante. anche perché arriva su un circuito con tante curve a destra. Stare dietro a Pecco non è stato facile, ho usato molto il posteriore. Sapete bene che io non mollo mai, però gli ultimi sei giri del Gran Premio sono stati i più sofferti dell’anno, ero praticamente in apnea. La moto c’era ma io alla fine mi sentivo davvero vuoto. L’abbiamo gestita bene ma è stata dura. Come si dice: vince chi resiste più a lungo. Abbiamo fatto qualche modifica prima del Gran Premio, piccola magari ma decisiva: abbiamo perso qualcosa in termini di performance ma mi ha permesso di guidare più rilassato. Dobbiamo continuare a lavorare”.  

Ogura: “Un weekend di altissima qualità”

“Sono contento per il mio team prima di tutto. Oggi è stata dura. Avevo un bel passo nel finale ma Marc ne aveva di più, a me mancava un po’ più di grip dietro, soprattutto sul bordo della gomma. Peccato non essere stato abbastanza veloce all’inizio, devo migliorarmi in quella fase di gara. È il mio miglior risultato nella premier class. Dobbiamo continuare a provarci, ma la qualità di questo weekend è stata altissima rispetto a quelli precedenti. Dobbiamo esserne contenti”.