MotoGP, Bagnaia torna a vincere a Brno: le parole dei protagonisti

Icona Autore Niccolò Di Leo
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Pecco Bagnaia, MotoGP (Shutterstock)

Pecco Bagnaia, MotoGP (Shutterstock)

Pecco Bagnaia torna a prendersi il gradino più alto del podio nella Sprint race di Brno. Partendo dalla terza posizione in griglia, il pilota italiano si lancia subito in cima al groppone e conduce una gara difficile, in cui la sua guida spesso perfetto ha fatto la differenza. Nonostante la scelta della morbida al posteriore e la gestione delle gomme necessaria, il #63 tiene alle spalle un arrembante Ai Ogura, sempre in grado di gestire un Marc Marquez che resta attaccato ma che non riesce mai ad aggredire. Altra Sprint difficile, invece, per Bezzecchi che cade e si porta a casa 0 punti, mentre Martin si piazza 5°. Al termine della gara i piloti protagonisti, che domani torneranno in pista alle 14.00 per la gara lunga.

MotoGP, le parole dei protagonisti

Bagnaia: “Passi in avanti evidenti. Ottima scelta la morbida”!

Sono contento, stiamo lavorando bene. I passi avanti sono evidenti, dobbiamo continuare a crederci e lavorare in questa direzione. A parità di gomma oggi sarebbe stata più difficile, le vibrazioni erano intense. Ho capito però come gestirle per domani, so come limitare i danni. Nel momento dell’inserimento in curva devo essere preciso, il posteriore mi scappa con il 10% in più di gas. In staccata ho lavorato con la stabilità. Riesco anche con una modifica del team. Tutto questo mi aiuta. Il freno dietro si deve usare ma in appoggio devo cercare di dimenticarlo. Oggi in gara l’ho tolto negli ultimi giri“.

Bezzecchi: “Ogura molto più veloce. La caduta? Ero in difficoltà”

Sono dispiaciuto ma non è stato un errore dettato da troppa confidenza, perché non è che fossi velocissimo. Ho sofferto per tutta la Sprint, non sono stato mai super veloce. Ho messo la gomma media al posteriore, quindi all’inizio sapevo che avrei un po’ sofferto, infatti ho perso qualche posizione. Non sono riuscito a essere veloce come Ogura mentre lui è stato molto bravo ed molto più in forma di me in questo weekend, va veramente forte. Qualsiasi gomma gli metti, lui va. Mentre io con la media sono abbastanza veloce, però comunque un pelo meno dei primissimi. Poi ho cercato di ‘tener botta’, però ero molto in difficoltà e sono andato in crisi anche con la gomma davanti. Mi si è scaldata tantissimo e purtroppo l’ho persa alla curva 3 senza capire benissimo come. Poi dopo ho guardato un po’ i dati e comunque non ci sono troppe differenze rispetto agli altri giri. Quando cadi però alla fine è sempre perché c’è un piccolo errore, quindi bisogna rifarsi domani“.

Martin: “Sono troppo distanti da Ducati”

Sono lontano dal lottare per la vittoria ed è questo che dobbiamo capire e analizzare: perché stiamo faticando così tanto questo fine settimana, è vero che sono migliorato durante tutto il weekend; il feeling sta migliorando sempre di più. Le qualifiche invece sono ancora un mio punto debole in questo momento, ma dobbiamo continuare a lavorare per migliorarle. Non credo che avrei fatto meglio con la gomma posteriore morbida per noi, sull’Aprilia, la morbida ha fatto due o tre giri davvero buoni, ma poi ha perso aderenza. La media è stata più costante. Non so cosa sarebbe successo con la morbida; quello che so è che domani saremo tutti con la media perché è una gara molto lunga. Non so se qualcuno avrà il coraggio di provare la morbida, ma per noi non è un’opzione“.

Marquez: “Sono contento. Ho faticato con la gomma nuova dietro”

Sono contento, molto contento per questo podio a Brno perché partendo quinto mi aspettavo una gara sprint un po’ difficile. L’inizio è andato bene, ma è vero che ho fatto un po’ di fatica con la gomma nuova dietro e con la scia di chi era davanti non potevo staccare dove avrei voluto, per cui ho dovuto puntare di più sulla percorrenza di curva: era facile cadere sull’anteriore e allora ho deciso di stare calmo. Dopo mi sono ripreso quando ero in aria pulita: avevo un bel passo, ma quando ho ripreso Agura ho capito che era impossibile fare il sorpasso, per cui ho deciso di stare calmo per vedere se si poteva fare un attacco nel finale: all’ultimo giro sono tornato su Ai, ma ho visto che avrei dovuto prendere troppi rischi per passarlo. Ho fatto una bella gara e la cosa più importante è che ogni volta che salgo in moto mi sento un po’ meglio e su un circuito che gira a destra sono arrivato vicino a come guidavo prima“.