MotoGP, Acosta le promette a Di Giannantonio: cos’è successo tra i due?

Icona Autore Niccolò Di Leo
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Le Mans, Francia, MotoGP

Le Mans, Francia, MotoGP (Shutterstock)

Ha lasciato strascichi l’ultima gara di MotoGP. La vittoria di Jorge Martin, in rimonta su Marco Bezzecchi, ha segnato ufficialmente il ritorno del pilota spagnolo, vincente anche nella Sprint race dopo una partenza fuori dal normale. Ad accendere la polemica nel finale di gara, però, è quanto avvenuto nella lotta per la quarta posizione, quella alle spalle di Ai Ogura che porta la terza Aprilia su tre (Trackhouse) sul podio. Nell’ultima curva di Le Mans, infatti, Fabio Di Giannantonio svernicia la KTM di Pedro Acosta rubandogli a grande sorpresa il quarto posto e mandando l’avversario spagnolo su tutte le furie.

Cos’è successo tra Acosta e Di Giannantonio?

A far arrabbiare Pedro Acosta, però, non è stato il sorpasso e quindi la beffa nel finale di gara. Come confessato da lui stesso con particolare rabbia, infatti, a mandarlo su tutte le furie sono stati gli sguardi ripetuti di Fabio Di Giannantonio subito dopo il sorpasso. Quella che all’apparenza sembrava semplicemente una premura del pilota romano, nel monitorare la distanza che aveva guadagnato sul rettilineo dal rivale, è stato interpretato da Acosta come un segno di sfida. Forse anche di sfottò. Un malinteso, forse, che ha spinto lo stesso Acosta a promettere una vendetta – sportiva – nelle prossime gare di questa stagione.

La polemica di Acosta

Non so se il risultato di oggi sia stato il migliore che avrei potuto ottenere, forse il quarto posto lo sarebbe stato, ma pensavo che Di Giannantonio fosse più vicino di quanto non fosse in realtà e sono uscito più in difesa di quanto avrei dovuto. Questo mi si è ritorto contro perché [Di Giannantonio] mi ha superato alla fine. Chiaramente, non eravamo in grado di lottare per il podio con le Aprilia. Hanno imposto un ritmo spaventoso, soprattutto Martín e Ogura che sono arrivati ​​da dietro. Dobbiamo essere realisti sulla nostra posizione e dobbiamo essere contenti perché è il mio miglior risultato a Le Mans da quando sono in MotoGP. Il sorpasso? Insisto, pensavo che fosse più vicino, ma me lo ricorderò per la prossima volta. Nessuno mi supera guardandomi. Ci rivedremo alla prossima gara“.