Formula 1, show Antonelli: a Miami la terza di fila. Leclerc, che sfortuna!
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Il resoconto della gara del Gran Premio di Miami di Formula 1
Non serve la pioggia per rendere spettacolare il Gran Premio di Miami di Formula 1. Il quarto appuntamento della stagione incorona ancora una volta Andrea Kimi Antonelli, al terzo successo consecutivo, che consolida la sua leadership nel Mondiale. Tre vittorie di fila anche nelle prime affermazioni in carriera: un’impresa riuscita soltanto a Hakkinen (ma in due stagioni) e a Hill. Alle sue spalle chiudono Norris e Piastri, quest’ultimo favorito da un problema tecnico che nel finale penalizza Leclerc, retrocesso fino al sesto posto dietro Russell e Verstappen.
La gara
Partenza subito movimentata nel Gran Premio di Miami di Formula 1: Leclerc scatta benissimo e prende il comando, mentre Verstappen e Antonelli hanno qualche difficoltà allo старт. L’olandese va addirittura in testacoda, riuscendo però a riprendere subito la corsa. Ne paga le conseguenze Hamilton, costretto ad allargarsi e coinvolto in un contatto che danneggia la sua monoposto, senza però comprometterne definitivamente la gara. Le emozioni non si fermano al via: nei primi giri si susseguono sorpassi e cambi di posizione, finché non entra la Safety Car per due incidenti ravvicinati che coinvolgono Hadjar e Gasly. Il primo tocca il muro danneggiando l’anteriore sinistra, il secondo finisce contro le barriere dopo un contatto con Lawson. Durante la neutralizzazione, Verstappen rientra ai box per montare gomme dure.
Alla ripartenza, all’undicesimo giro, Leclerc guida davanti a Norris, Antonelli e Russell. Piastrine approfitta subito per superare Russell, mentre Leclerc inizia a perdere terreno fino a scivolare quarto. Parte quindi la fase dei pit-stop: sosta lenta per il monegasco, che perde posizione su Russell, mentre sulla pista iniziano a cadere le prime gocce di pioggia. Al giro 29 si completano le soste dei primi: sorprendentemente al comando si ritrova Verstappen, subito però superato da Antonelli e poi da Norris. Leclerc reagisce e riprende Russell, lanciandosi all’inseguimento di Colapinto, ancora senza pit-stop.
Dopo la sosta di Colapinto, Antonelli prova l’allungo, ma Norris resta in scia. Più staccato Verstappen, mentre Leclerc continua la rimonta e Piastri supera Russell. Hamilton procede in settima posizione senza particolari minacce. Nel finale si accende la lotta per il podio: Leclerc e Verstappen si sfidano a suon di sorpassi, con il ferrarista che ha la meglio. Tuttavia, Piastri rientra in gioco, supera facilmente Verstappen e si avvicina a Leclerc. Negli ultimi giri succede di tutto: Russell tenta l’attacco su Verstappen e lo tocca, mentre Piastri approfitta di un problema tecnico di Leclerc per superarlo e prendersi il terzo posto. Il monegasco, in difficoltà, perde anche la quarta e la quinta posizione a favore di Russell e Verstappen. Sul traguardo, dietro al vincitore Antonelli e a Norris, si piazza quindi Piastri. Completano la top ten Russell, Verstappen, Leclerc, Hamilton, Colapinto, Sainz e Albon.
I risultati
1. Antonelli (Mercedes)
2. Norris (McLaren) a 3″264
3. Piastri (McLaren) a 27″092
4. Russell (Mercedes) a 43″051
5. Verstappen (Red Bull) a 43″949
6. Leclerc (Ferrari) a 44″245
7. Hamilton (Ferrari) a 53″753
8. Colapinto (Alpine) a 1’01″871
9. Sainz (Williams) a 1’22″072
10. Albon (Williams) a 1’30″972
11. Bearman (Haas) a 1 giro
12. Bortoleto (Audi) a 1 giro
13. Ocon (Haas) a 1 giro
14. Lindblad (Racing Bulls) a 1 giro
15. Alonso (Aston Martin) a 1 giro
16. Perez (Cadillac) a 1 giro
17. Stroll (Aston Martin) a 1 giro
18. Bottas (Cadillac) a 2 giri
19. Hülkenberg (Audi) rit.
20. Lawson (Racing Bulls) rit.
21. Gasly (Alpine) rit.
22. Hadjar (Red Bull) rit.