MotoGP, Fernandez vince la Sprint al Mugello: le parole dei protagonisti

Icona Autore Niccolò Di Leo
Icona tempo di lettura 3 minuti di lettura
MotoGP, Curva San Donato, Mugello (Shutterstock)

MotoGP, Curva San Donato, Mugello (Shutterstock)

La Sprint Race del Mugello se la assicura Raul Fernandez. Il pilota Trackhouse conduce una gara perfetta, partendo dalla seconda posizione e portandosi davanti al gruppo fin dalla seconda curva. Nonostante le insidie di Jorge Martin, Fernandez riesce a tenersi in testa, reagendo e allungando sullo spagnolo fino ad assicurarsi un successo che conferma gli straordinari progressi di Aprilia. Dopo la Sprint del Mugello i piloti protagonisti dell’appuntamento del sabato sono intervenuti ai microfoni di Sky Sport per commentare il proprio rendimento in pista.

La gioia di Raul Fernandez

Sono estremamente felice, non ho davvero parole. Grazie al team, stiamo facendo un lavoro straordinario. Sia ieri sia oggi siamo andati molto bene e questo è il risultato. È bellissimo vincere con tutta questa gente intorno. Domani ci riproveremo“.

Il commento di Martin

Abbiamo fatto un lavoro fantastico. Il nostro obiettivo è continuare a migliorarci e lottare sempre per il podio. Quando mi sono avvicinato a Raul ho avuto qualche difficoltà e ho preferito accontentarmi del secondo posto piuttosto che rischiare una caduta. Trackhouse è stata eccezionale, faccio i complimenti a Raul. L’Aprilia sta crescendo tantissimo e dobbiamo esserne tutti grati“.

L’analisi di Di Giannantonio

Sono veramente contento, nei primi giri sono riuscito a liberarmi del gruppo abbastanza velocemente, ma Fernandez e Martin ne avevano un po’ di più e ho dovuto gestire fino alla fine. È un momento stra-positivo, ci tenevo un botto al podio anche perché ho rosicato troppo di non poter partire dalla prima fila. Le soft? Dalle analisi di Ducati il rendimento poteva essere simile alla media, ma brava l’Aprilia ad aver azzeccato la soluzione giusta“.

Le parole di Bezzecchi

Mi ha condizionato molto la frenata della prima curva, l’ho fatta un po’ troppo presto. Mi sono distratto a chiudere un po’ Raul, poi non ho trovato il giusto punto di staccata. Per quanto riguarda la gomma, tutte e due andavano bene e potevano permettere una bella Sprint. Domani sarà tosta, perché 23 giri qua sono veramente una tortura, nel senso che è fisicamente faticosa. E poi sarà caldo“, ha aggiunto. “Per la gara bisogna capire quale gomma scegliere, perché sono entrambe buone, e poi cercare di fare una migliore strategia per arrivare alla prima curva. Sono ottimista, perché non ho sofferto troppo col davanti nonostante fossi dietro ad altre moto. Quando dopo curva-1 ero sesto o settimo, mi sono detto che avrei cotto l’anteriore subito, invece non è andata così, mi aspettavo di soffrire di più“.